Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

5 marzo 2003
Domanda 5 marzo 2003
Enel il 25 febbraio 2003 ha staccato la luce a mia mamma, persona di 80 anni, non ha dato il tempo di mostrare la bolletta pagata. Bolletta, scaduta l'8 gennaio 2003 pagata in posta il 16 gennaio 2003, mandando il fax di dimostrazione pagamento, ENEL ha addotto come scusa che la signora era sempre in ritardo col pagamento delle bollette e di conseguenza non avevano mandato il sollecito ma una raccomandata, che non era stata ritirata e loro non potevano sapere del nostro pagamento. Ma se, come avviene normalmente, fosse arrivato il sollecito con la scritta SE ALLA DATA ODIERNA AVETE GIA' PROVVEDUTO AL PAGAMENTO CONSIDERATE NULLA QUESTA RICHIESTA DI SOLLECITO, e io avendo pagato non avessi mandato nessun avviso di pagamento, mi avrebbero staccato ugualmente la corrente, con conseguente grosso disagio per una donna anziana. In data 25 febbraio Enel afferma di non aver ricevuto ancora dalla posta l'ACCREDITO del pagamento, cosa che l'ufficio postale dichiara IMPOSSIBILE, visto che i pagamenti passano in 3 giorni lavorativi. Ora dovremo pagare, secondo Enel 45 euro per il riallaccio contatore! mi sembra un abuso vorrei avere risposta da voi Grazie

Risposta ADUC
cio' che piu' conta e' la raccomandata: se realmente e' stata inviata, non c'e' dubbio; il distacco e' legittimo e giustificato. Per comunicare il pagamento avvenuto, invii una raccomandata A/R di messa in mora allegandone gli estremi, dettando un termine di 48 ore per il riallaccio ed avvisando che in difetto adira' le vie legali. In seguito, potra' rivolgersi al giudice di pace -inizialmente in conciliazione.
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