Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

4 marzo 2003
Domanda 4 marzo 2003
Cara Aduc Un mia parente incautamente ha firmato una proposta di acquisto irrevocabile per un appartamento rilasciando all'agenzia immobiliare un assegno di oltre 4.000,00 Euro, intestando l'assegno non al proprietario bensi' all'Agenzia a titolo di provvigione da riscuotersi all'atto del compromesso.
Rileggendo la proposta, si e' resa conto che non vi erano indicati ne' la cantina, ne' il posto auto peraltro pubblicizzato nell'annuncio economico e visto alla presenza di testimoni, indicato anche dalla proprietaria come pertinenza dell'appartamento.
L'agente contattato, ammetteva che il posto era abusivo, quindi non indicato sull'atto notarile, ma poteva ritenersi usucapito essendo passati ormai molti anni dall'uso del proprietario, ed alle proteste, in perfetta malafede, in mia presenza affermava che tanto sulla proposta non era stato indicato!
La mia parente chiedeva allora la retrocessione dalla proposta, ma l'agente il giorno successivo inviava un telegramma di accettazione della stessa.
A questo punto anche la mia parente inviava un telegramma di recesso (erano passati giorni lavorativi dalla data della proposta) seguito da una raccomandata r. r. per mancato rispetto delle condizioni e gravi inadempienze.
A questo punto la mia parente ha diritto alla restituzione dell'assegno visto che non e' stato firmato alcun compromesso?
Se la risposta e' positiva, quali strade occorre intraprendere?
Vi ringrazio per l'attenzione e attendo riscontro.

Risposta ADUC
se e' stato versato all'agenzia, a titolo di anticipo per la provvigione, non essendosi concluso l'acquisto puo' sicuramente chiedere il rimborso delle somme o la restituzione del titolo, in quanto il rapporto non si e' perfezionato. Puo' inviare una raccomandata A/R di messa in mora, dettando un termine di 15 gg entro i quali effettuare il rimborso, non essendo maturato diritto alla provvigione, dando avviso che in difetto adira' le vie legali.
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