Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
4 marzo 2003
Spett. ADUC, mi e' stata elevata, da un ausiliario della sosta del Comune di Cortina D'Ampezzo, una contravvenzione al 5° comma dell'articolo 157 del codice della strada (sostava in zona all'uopo predisposta collocando il veicolo in modo non prescritto dalla segnaletica).
Preciso che il veicolo si trovava immediatamente adiacente ad un'area delimitata da righe blu (sosta a pagamento) in una zona senza alcuna delimitazione e senza una particolare segnalazione (ne orizzontale, ne verticale) che vietasse la sosta, senza creare ne intralcio alla circolazione ne tantomeno ai pedoni.
Siccome in tutto il codice della strada e particolarmente all'articolo 7 (regolamentazione della circolazione nei centri abitati) non e' specificato che cosa si intende per "zona all'uopo predisposta" la definizione a questo punto e' molto soggettiva; in quanto secondo me una zona cosi' definita e' una zona nel quale la sosta provocherebbe un qualunque tipo (anche lieve) di intralcio a cose o persone.
Siccome non e' questo il caso secondo la Vs. associazione potrebbe essere impugnato un ricorso al Giudice di Pace dimostrando che l'autovettura in quella particolare posizione non intralciava alcunche'?
Altrimenti potrebbe essere impugnato un ricorso nei confronti del Comune in quanto trasgressore dell'8° comma del articolo 7 in quanto in tutta la via oggetto della contravvenzione nei miei confronti, sono presenti solamente parcheggi a disco orario o a pagamento?
Nel presentare ricorso e' possibile chiedere anche il rimborso delle spese sostenute per dimostrare la propria ragione (tempo, fotografie, nonche' la mancata retribuzione per l'assenza dal posto di lavoro per poter assistere all'udienza del Giudice)?
Scusandomi per essermi dilungato nel esporre le mie tesi e ringraziando anticipatamente per le delucidazioni che saprete darmi porgo i miei piu' cordiali saluti
Preciso che il veicolo si trovava immediatamente adiacente ad un'area delimitata da righe blu (sosta a pagamento) in una zona senza alcuna delimitazione e senza una particolare segnalazione (ne orizzontale, ne verticale) che vietasse la sosta, senza creare ne intralcio alla circolazione ne tantomeno ai pedoni.
Siccome in tutto il codice della strada e particolarmente all'articolo 7 (regolamentazione della circolazione nei centri abitati) non e' specificato che cosa si intende per "zona all'uopo predisposta" la definizione a questo punto e' molto soggettiva; in quanto secondo me una zona cosi' definita e' una zona nel quale la sosta provocherebbe un qualunque tipo (anche lieve) di intralcio a cose o persone.
Siccome non e' questo il caso secondo la Vs. associazione potrebbe essere impugnato un ricorso al Giudice di Pace dimostrando che l'autovettura in quella particolare posizione non intralciava alcunche'?
Altrimenti potrebbe essere impugnato un ricorso nei confronti del Comune in quanto trasgressore dell'8° comma del articolo 7 in quanto in tutta la via oggetto della contravvenzione nei miei confronti, sono presenti solamente parcheggi a disco orario o a pagamento?
Nel presentare ricorso e' possibile chiedere anche il rimborso delle spese sostenute per dimostrare la propria ragione (tempo, fotografie, nonche' la mancata retribuzione per l'assenza dal posto di lavoro per poter assistere all'udienza del Giudice)?
Scusandomi per essermi dilungato nel esporre le mie tesi e ringraziando anticipatamente per le delucidazioni che saprete darmi porgo i miei piu' cordiali saluti
Risposta ADUC
supponiamo che se mancavano le indicazioni nel punto dove lei ha parcheggiato, a fronte di aree di sosta invece delimitate, la violazione sia manifesta. Ad ogni modo, se crede puo' provare ad opporsi, tuttavia riteniamo difficile che il giudice possa dare un'interpretazione cosi' estensiva della norma: il ricorso deve essere presentato dalla persona che ha utilizzato il mezzo, sia esso proprietario od utilizzatore, esibendone l'atto dimostrativo; lo stesso ricorso e' pero' nullo se il ricorrente non si presentasse all'udienza. In caso di rigetto le spese sono comprese tra gli zero ed i 100 Euro circa, e decise dal giudice.
Ha 30 gg dalla notifica per ricorrere davanti al giudice di pace del luogo in cui la violazione e' stata rilevata, chiedendo sospensione e annullamento della stessa (pagando entro i 60 gg dalla notifica del verbale originario, in caso non la si ottenga).
Sul sito (in Modulistica), e' reperibile un modello di ricorso.
clicca qui Si ricordi che occorre domiciliarsi entro l'area operativa dell'Ufficio del giudice di pace dove ha presentato ricorso: se non si ha un domicilio in zona, occorrera' prenderlo presso la cancelleria dello stesso ed informarsi sull'eventuale accoglimento della sospensione, sulla data fissata per l'udienza, etc.
Se non fosse nei termini per presentare il ricorso al giudice, dovra' tentarlo al Prefetto (entro 60 gg). Probabilmente il Prefetto lo rigettera', e a quel punto potra' -entro 30 gg dalla notifica- fare un nuovo ricorso al giudice di pace.
Ha 30 gg dalla notifica per ricorrere davanti al giudice di pace del luogo in cui la violazione e' stata rilevata, chiedendo sospensione e annullamento della stessa (pagando entro i 60 gg dalla notifica del verbale originario, in caso non la si ottenga).
Sul sito (in Modulistica), e' reperibile un modello di ricorso.
clicca qui Si ricordi che occorre domiciliarsi entro l'area operativa dell'Ufficio del giudice di pace dove ha presentato ricorso: se non si ha un domicilio in zona, occorrera' prenderlo presso la cancelleria dello stesso ed informarsi sull'eventuale accoglimento della sospensione, sulla data fissata per l'udienza, etc.
Se non fosse nei termini per presentare il ricorso al giudice, dovra' tentarlo al Prefetto (entro 60 gg). Probabilmente il Prefetto lo rigettera', e a quel punto potra' -entro 30 gg dalla notifica- fare un nuovo ricorso al giudice di pace.
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