Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
3 marzo 2003
Il mio Comune ha dato mandato ad una societa' di Napoli, per il recupero dell'imposta ICI relativa al 1993 ed anni successivi, per un avviso di accertamento relativo ad un immobile che non esiste.
In effetti l'immobile in questione e' composto da n.2 unita' abitative per le quali il proprietario ha regolarmente corrisposto le somme dovute per entrambi, poiche' le stesse sono utilizzate sia dal medesimo che dal proprio figlio.
L'unita' abitativa in contestazione non esiste affatto ma l'Ente continua a richiedere la somma pari ad 373, 00 euro circa per l'anno 1993.
Alla luce della comunicazione che invita il pagamento della sopracitata somma entro cinque giorni dalla ricezione, cosa puo' fare il povero contribuente, che ribadisco e' proprietario di due unita' abitative e non tre come il Comune asserisce?
In effetti l'immobile in questione e' composto da n.2 unita' abitative per le quali il proprietario ha regolarmente corrisposto le somme dovute per entrambi, poiche' le stesse sono utilizzate sia dal medesimo che dal proprio figlio.
L'unita' abitativa in contestazione non esiste affatto ma l'Ente continua a richiedere la somma pari ad 373, 00 euro circa per l'anno 1993.
Alla luce della comunicazione che invita il pagamento della sopracitata somma entro cinque giorni dalla ricezione, cosa puo' fare il povero contribuente, che ribadisco e' proprietario di due unita' abitative e non tre come il Comune asserisce?
Risposta ADUC
l'anno '93 e' tra l'altro prescritto (se questa fosse la prima richiesta). Ad ogni modo, oltre che addurre la prescrizione, e' possibile effettuare una visura al catasto, su partita (in modo che risultino tutte le proprieta' a suo nome, riconducibili alla sua partita) ricorrendo in giudizio. Non sappiamo pero' che atto le sia giunto, pertanto non sapremmo indicarle se sia un'avviso di costituzione in mora da opporsi in Commissione Provinciale Tributaria o se sia invece una richiesta giuntale tramite un recupero crediti (nel qual caso, e' la controparte a dover agire e lei puo' semplicemente rispondere contestando, per raccomandat A/R). Se poi l'atto non le fosse stato notificato (inviato cioe' per lettera semplice) potrebbe non rispondere affatto ed attendere una successiva comunicazione ufficiale.
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