Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

3 marzo 2003
Domanda 3 marzo 2003
Salve, sono un abitante del comune di Fontevivo(PR) e ho una lunga storia da raccontare sui disservizi e i disagi che comportera' la realizzazione di un nuovo tratto di tangenziale.
Il tratto in questione e' quello che raccordera' la via Emilia da Castelguelfo alla Tangenziale di Parma in zona San Pancrazio.
Premetto che abito in Via Case Massi, una via con diverse abitazioni, la quale ha uno sbocco diretto sulla Via Emilia attraverso via Torchio.
Nella realizzazione dello svincolo che unira' il nuovo progetto alla via Emilia ne dovranno fare le spese gli abitanti della zona in quanto Via Torchio sara' chiusa all'altezza dello svincolo sulla Via Emilia.
Questo comportera' a chi dovra' raggiungere la via Emilia una notevole perdita di tempo(e quindi denaro) e non soltanto.
Il Comune Di Fontevivo e' stato piu' volte contattato e le promesse di una soluzione in tempi brevi sono sempre stato soltanto fumo negli occhi, fino alla comunicazione in data odierna che la via verra' chiusa fino a data da destinarsi e che i cittadini devono comprendere la situazione di disagio che si verra' a creare.
Il problema, sappiamo, e' molto complesso e riguarda sia il Progetto Anas, Il Comune di Fontevivo e i Privati che hanno possedimenti adiacenti alla Via Emilia Realizzare un tratto che unisca Via Case Massi alla Via Emilia SAREBBE una soluzione REALIZZABILE, ma il problema molto probabilmente non sta a cuore di chi amministra questi PROGETTI.
Pongo cordialmente i piu' DISTINTI SALUTI nell'attesa che qualcuno si prenda a cuore il NOSTRO problema e nella speranza che sollevando l'opinione pubblica si arrivi ad una soluzione
DISTINTI SALUTI

Risposta ADUC
l'unica possibilita' e' quella di contestare in giudizio (al Tar) gli atti amministrativi. Questo, pero', comporta delle spese e nel caso non venisse concessa la sospensione temporanea, gli interventi potrebbero essere comunque eseguiti. Altrimenti, come unica alternativa, c'e' quella di costituirsi in comitato e dialogare con gli Enti tramite il Difensore Civico Regionale.
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