Giovedì 4 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Lettera del consumatore

2 marzo 2003
Domanda 2 marzo 2003
Cara ADUC, mi scuso se approfitto nuovamente a distanza di un solo giorno dell'SOS ON LINE, ma lo faccio col solo scopo di meglio chiarire la mia situazione.
Come da precedente e-mail, decido di acquistare un monitor LCD Philips mod. 170B2T/40Z per due precise ragioni:
1. garanzia internazionale Philips F1rst Choice che prevede testualmente "di ricevere presso la propria sede un prodotto sostitutivo ENTRO 48 ORE DALLA RICHIESTA DI ASSISTENZA";
2. sullo specifico modello in questione, non solo la certificazione ISO13406-2 Classe II, che pure ammette una certa tollerabilita' del vizio da pixel, ma anche, come da "Politica Philips per i difetti dei pixels", livello di accettabilita' per i pixels luminosi e per i pixels scuri uguale a ZERO (tant'e' - aggiungo io - che mai mi e' stata rifiutata la sostituzione).
In data 18/01/2003 acquisto il suddetto monitor presso il mio rivenditore di fiducia. Dopo qualche giorno mi accorgo della presenza di 2 pixels bianchi e in data 27/01/2003 si apre la pratica di sostituzione.
Purtroppo il monitor non e' subito disponibile e mi viene consegnato dopo 6 giorni lavorativi, in data 03/02/2003. Anche questo monitor, pero', risulta essere difettoso per via di 1 pixel bianco e di 1 pixel nero: si genera una nuova pratica ed il monitor mi viene consegnato in data 07/02/2003, cioe' dopo 4 giorni lavorativi. Come se non bastasse, anche questo e' viziato dalla presenza di ben 3 pixels scuri: ancora una pratica accompagnata dalla assicurazione che l'apparecchio sara' testato da un tecnico. Ma, evidentemente, al peggio non c'e' mai fine: il monitor non solo mi viene consegnato il 17/02/2003, cioe' dopo ben 8 giorni lavorativi, ma presenta i soliti pixels neri (3). Telefono nuovamente alla assistenza, chiedo di conferire con un responsabile, ma l'operatrice spiega che per i reclami dovro' servirmi del servizio di posta elettronica, consigliandomi comunque di aprire una nuova pratica.
Questo il testo della e-mail di risposta:

"Gentile Signor xxxxx, La ringraziamo per la Sua richiesta.
Effettivamente la tecnologia LCD e' soggetta a pixel difettosi, e questo puo' succedere gia' dall'uscita di fabbrica. Essendo questo inevitabile perche' nella natura stessa degli LCD, si ritiene un certo ammontare di pixel (dipende dal colore, forma, distanza e modello di monitor) nella norma per cio' non soggetto a sostituzione del monitor. Quando questo ammontare supera le specifiche si potra' effettuare la sostituzione.
Effettivamente per il Suo modello di monitor, sia per pixel bianchi sia per pixel neri il grado di accettazione e' nullo. Per questo motivo il centro assistenza e' sempre disposto a generare una nuova pratica di sostituzione. Purtroppo non Le so dire se i monitor vengono visionati prima della consegna in quanto il centro addetto si trova in altra sede. Quello che i nostri operatori possono fare e' di raccomandare una visione del prodotto nel momento che generano una pratica. Riguardo al ritardo nella consegna del monitor sostitutivo: purtroppo, a causa del rinnovo dei centri sostituzione italiani, si sono verificati dei ritardi di consegna, questi dovuti alla non reperibilita' dei modelli desiderati nei nuovi magazzini. Non ci sono purtroppo possibilita' di accelerare le consegne, bisognera' per forza attendere la disponibilita' dei monitor presso i centri di distribuzione.
Distinti Saluti ".

Al 26/02/2003, sono passati 8 giorni lavorativi dalla richiesta di assistenza e il monitor non e' ancora disponibile... Lo dico precisando che svolgo la attivita' di sistemista informatico ed che ho assolutamente bisogno del desktop per il mio lavoro.
Queste le mie, peraltro modeste, conclusioni:
1. la Philips non riesce proprio a corrispondermi un monitor avente le qualita' dichiarate, cioe' un livello di accettabilita' per i pixels bianchi e per i pixels neri uguale a ZERO;
2. la stessa Philips non riesce neppure a mantenere quanto promette con smisurata enfasi nel proprio contratto di garanzia internazionale denominato Philips F1rst Choice, ovverosia la ricezione presso la propria sede del prodotto sostitutivo ENTRO 48 ORE DALLA RICHIESTA DI ASSISTENZA;
3. la Philips ancora provoca un evidente DANNO allo svolgimento della mia attivita' costringendomi a rimanere senza desktop e a pianificare le mie giornate lavorative in funzione di una peraltro intempestiva consegna del prodotto sostitutivo.
Le mie domande sono: si puo' ipotizzare il caso della tutela del compratore per i difetti - in questo caso occulti - della cosa acquistata, del vizio da produzione, della inadempienza contrattuale, del risarcimento del danno subito? come posso tutelare i miei diritti di cittadino e consumatore? posso essere rimborsato?
Vorrei comunque evitare di coinvolgere il mio rivenditore di fiducia, sia perche' assai gentile e disponibile, sia perche' non lo reputo responsabile della "qualita'" della produzione e del "disservizio" di assistenza della Philips.
Certo di una vostra cortese risposta, ringrazio in anticipo porgendo i miei saluti e l'augurio di buon lavoro.

Risposta ADUC
quanto le abbiamo gia' risposto rimane invariato. Ci dispiace, ma non possiamo che confermare ogni parola: il rimborso puo' chiederlo solo al rivenditore, in caso di vizio di produzione o di mancanza di qualita'. Dalla Philips puo' ottenere solo la sostituzione. Se vuole, faccia convocare Philips per una conciliazione davanti al giudice di pace: non si sa mai.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →