Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
1 marzo 2003
Gentile Aduc, sono un giovane avvocato e vorrei avere un consiglio su una questione delicata. Mio fratello, questa estate, ha prestato un lavoro per una societa', al nero senza stipulare alcun contratto scritto. Mio fratello, sul luogo del lavoro ha conosciuto una persona che svolgeva le sue stesse mansioni: allestimento di striscioni pubblicitari, instaurando, fra l'altro, un normale rapporto di amicizia. Dopo aver espletato per circa un mese tale lavoro, mio fratello, ingenuamente, ha consentito ad uno dei presunti gestori di tale societa', di versare il suo compenso, tramite vaglia, sul conto corrente della persona che aveva svolto insieme a lui il lavoro suddetto. I soldi sono stati regolarmente pagati dalla societa' ma dopo la riscossione di tali soldi, il titolare del conto corrente e' sparito, e per di piu' si nega al telefono di casa, del cellulare suo e di suo fratello. Mio fratello, in virtu' di tale comportamento non ha potuto avere i soldi che gli spettavano.
Orbene, come posso provare al giudice, qualora intendessi fare un ricorso per decreto ingiuntivo, che quei soldi inviati tramite vaglia erano indirizzati sia a mio fratello che al suo amico, visto che la detta societa' si rifiuta palesemente di fare una ricognizione di credito scritta (la prova scritta e' indispensabile ai fini di tale ricorso)? Il motivo di tale diniego e' dovuto al fatto che il lavoro e' stato svolto in nero, dunque colui che dovrebbe rendere le dichiarazioni richieste teme di incorrere in eventuali problemi giudiziari. Inoltre, come dichiara la societa' in questione, la ricevuta del vaglia risulta irreperibile in quanto e' stata cestinata (sara' vero?). E ancora, e' possibile chiedere alle poste una copia del vaglia ricevuta dalla societa' mittente?
E per ultimo, qualora non fosse possibile o comunque conveniente intraprendere un'azione civile per la mancanza di una prova scritta mi converrebbe intraprendere le vie penali denunciando la persona in discorso di truffa ed appropriazione indebita? In tal caso potrei avvalermi di una prova per test, il che non sarebbe male....
In attesa di un vostro sollecito responso colgo l'occasioni per porgervi cordiali saluti
Orbene, come posso provare al giudice, qualora intendessi fare un ricorso per decreto ingiuntivo, che quei soldi inviati tramite vaglia erano indirizzati sia a mio fratello che al suo amico, visto che la detta societa' si rifiuta palesemente di fare una ricognizione di credito scritta (la prova scritta e' indispensabile ai fini di tale ricorso)? Il motivo di tale diniego e' dovuto al fatto che il lavoro e' stato svolto in nero, dunque colui che dovrebbe rendere le dichiarazioni richieste teme di incorrere in eventuali problemi giudiziari. Inoltre, come dichiara la societa' in questione, la ricevuta del vaglia risulta irreperibile in quanto e' stata cestinata (sara' vero?). E ancora, e' possibile chiedere alle poste una copia del vaglia ricevuta dalla societa' mittente?
E per ultimo, qualora non fosse possibile o comunque conveniente intraprendere un'azione civile per la mancanza di una prova scritta mi converrebbe intraprendere le vie penali denunciando la persona in discorso di truffa ed appropriazione indebita? In tal caso potrei avvalermi di una prova per test, il che non sarebbe male....
In attesa di un vostro sollecito responso colgo l'occasioni per porgervi cordiali saluti
Risposta ADUC
riteniamo che un decreto ingiuntivo non possa ottenerlo, in quanto le manca il titolo. Quello che puo' fare e' intentare un contenzioso, chiamando anche la ditta a testimoniare (quindi richiedendone l'interrogatorio). Non trattandosi di vaglia, ma di bonifico (se e' stato bonificato sul conto corrente non puo' essere un vaglia), l'operazione e' identificabile. Occorre pero' che sia il giudice a richiedere alla controparte di produrre la documentazione. Il quale, potra' comunque richiedere l'acquisizione delle operazioni di vaglia, in caso di questo si trattasse effettivamente. Non si esclude la possibilita' di sostenere l'appropriazione indebita, come alternativa. Ci parrebbe pero' che l'illecito non sia certamente comprovato, mentre il pagamento puo' essere dimostrato.
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