Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

28 febbraio 2003
Domanda 28 febbraio 2003
Decido di acquistare un monitor LCD Philips mod. 170B2T/40Z per due ragioni:
1. garanzia internazionale Philips che prevede testualmente "di ricevere presso la propria sede un prodotto sostitutivo ENTRO 48 ORE DALLA RICHIESTA DI ASSISTENZA";
2. sul modello in questione, livello di accettabilita' per i pixels luminosi e per i pixels scuri uguale a ZERO.
In data 18/01/2003 acquisto il suddetto presso il mio rivenditore di fiducia.
Dopo qualche giorno mi accorgo della presenza di 2 pixels bianchi e in data 27/01/2003 si apre la pratica di sostituzione.
Purtroppo il monitor non e' subito disponibile e mi viene consegnato dopo 6 giorni lavorativi, in data 03/02/2003.
Anche questo monitor, pero', risulta essere difettoso per via di 1 pixel bianco e di 1 pixel nero: si apre una nuova pratica ed il monitor mi viene consegnato in data 07/02/2003, cioe' dopo 4 giorni lavorativi.
Come se non bastasse, anche questo e' viziato dalla presenza di ben 3 pixels scuri: ancora una pratica accompagnata dalla assicurazione che l'apparecchio sara' testato da un tecnico.
Ma, evidentemente, al peggio non c'e' mai fine: il monitor non solo mi viene consegnato il 17/02/2003, cioe' dopo ben 8 giorni lavorativi, ma presenta i soliti pixels neri (3).
Telefono nuovamente alla assistenza, chiedo di conferire con un responsabile, ma l'operatrice spiega che per i reclami dovro' servirmi del servizio di posta elettronica, consigliandomi comunque di aprire una nuova pratica.
Al 24/02/2003, sono passati 6 giorni lavorativi: il monitor non e' ancora disponibile...
Dopo una lunga, ma necessaria premessa, vorrei sapere: posso ottenere il rimborso da parte della Philips? e a quale titolo? Vorrei comunque evitare di coinvolgere il mio rivenditore di fiducia, peraltro persona assai gentile e disponibile.
Certo di una vostra cortese risposta, porgo i miei saluti e l'augurio di buon lavoro.

Risposta ADUC
occorre agisca sul rivenditore, se vuole contestare il vizio originario e richiedere il rimborso, risolvendo il contratto.
La ditta produttrice (o comunque l'importatore che presta la garanzia) puo' fornirle solo quanto contrattualmente previsto, ossia le sostituzioni. Puo' avanzare la richiesta inviando una raccomandata A/R, rilevando i vizi di produzione non risolvibili o comunque la mancanza di caratteristiche promesse, dettando un termine di 15 gg ed avvisando che in difetto adira' le vie legali.
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