Domenica 7 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

27 febbraio 2003
Domanda 27 febbraio 2003
Mi chiamo Raffaele e dopo aver lavorato per circa 10 anni come insegnante ed istruttore presso varie autoscuole locali non ne posso aprire una mia perche' mi e' stato detto (dalle province di Chieti e di Pescara) che le licenze sono bloccate e regolate in base al n. degli abitanti. Mi chiedo se questo sia giusto visto che il mercato e' tutto orientato verso il liberalismo e per aprire una qualsiasi altra attivita' non viene chiesto neanche il requisito della professionalita', c'e' inoltre da dire che cosi' facendo hanno creato un monopolio dove i pochi operatori esistenti sono liberi di fare quello che vogliono offrendo spesso servizi inadeguati che a volte sfociano in fatti incresciosi come quelli scoperti ultimamente a latina. Inoltre mi chiedo come mai persone che sono state incriminate per truffa e falso ideologico per il rilascio di patenti o di certificati medici falsi possono continuare liberamente a lavorare nello stesso settore mentre io che non ho truffato nessuno (quindi ne avrei piu' diritto) non posso neanche aprire l'attivita'. Sono circa tre anni che si parla di liberalizzazione ma a tutt'oggi i fatti non ci sono stati come mai???? Forse hanno paura che facendo entrare nuovi operatori si potrebbe destabilizzare il mercato? O forse hanno paura che noi giovani possiamo scoprire le manfrine che combinano tutti i giorni? Resto in attesa di una Vostra risposta

Risposta ADUC
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