Giovedì 4 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Lettera del consumatore

27 febbraio 2003
Domanda 27 febbraio 2003
Buongiorno, mi chiamo xxxx, lavoro a Mondovi' (CN). Voglio cortesemente richiedere una collaborazione volta a capire se ci si puo' tutelare dai problemi derivanti dalla erogazione parziale di denaro da parte del bancomat. Ho avuto modo giovedi' 13, alle ore 18, 50 circa, di assistere alla mancata corresponsione di 120 euro che ho richiesto. Me ne sono stati erogati solo 70, vale a dire due banconote: una da 20 e una da 50 euro, ne mancava una da 50. Una delle due uscite era palesemente stropicciata ed e' uscita per miracolo. Come devo fare per farmi credere? Il direttore di banca dice che contabilmente, da un controllo effettuato venerdi' scorso, sono a posto. Nessuna indicazione esterna all' edificio della banca, in prossimita' del Bancomat, e' posta, a tutela del consumatore, se si eccettua l' indicazione del numero verde del blocco carta, che recita paradossalmente di rivolgersi alla propria banca nel caso specifico di erogazione difettosa, come nel mio caso. Io sono cliente RASBANK. Rasbank dunque deve eventualmente risarcirmi? Ho i formulanti il messaggio, quindi gestori della carta bancomat Attendo risposta. Grazie.

Risposta ADUC
puo' anche rivolgersi alla sua banca, ma sia se si rivolge direttamente alla filiale che non le ha erogato la somma richiesta, sia se agisce sulla propria banca (ed in questo caso, parrebbe tuttavia piu' motivata l'azione sullo sportello specifico, in quanto non e' una violazione contrattuale ma un danno) occorrera' una verifica dei movimenti di cassa, dovendo appurarsi il numero di banconote iniziale, quello finale e le risultanze all'ora dell'operazione. Si consiglierebbe pertanto di contestare alla banca in questione (inviando p.c. la comunicazione alla propria) inviando una raccomandata A/R di messa in mora, dettando un termine di 15 gg entro cui fornirle gli atti dimostativi di quanto sostenuto ed avvisando che in difetto adira' le vie legali. In seguito, potra' rivolgersi al giudice di pace -inizialmente in conciliazione- chiedendo poi, se necessario, anche l'acquisizione della documentazione.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →