Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

25 febbraio 2003
Domanda 25 febbraio 2003
Buongiorno, non sapevo a chi rivolgermi per avere chiarezza su quanto mi sta accadendo e che brevemente riassumo: in data 5 febbraio u. s. ho acquistato una autovettura nuova e, visto che era in esposizione e quindi in pronta consegna, per poterla immatricolare mi hanno chiesto il saldo (Eur. 28.000,00 + il mio usato Eur. 8.000,00). Sono un dipendente di banca e quindi ho avuto la possibilita' di seguire l'iter del mio assegno (e' stato incassato il 6 febbraio).
Il problema e' che a tutt'oggi, nonostante i miei solleciti e le proteste, non mi hanno ancora consegnato l'auto. Oltretutto, non sono neanche stato contattato per definire il passaggio del mio usato a loro come concessionaria. Praticamente non so nulla.
Da telefonate fatte, la segretaria mi ha comunicato che la consegna e' prevista per il 28 febbraio e che non si tratta di ritardo ma di sistema della casa madre.
Ho interpellato la casa madre in Italia (Roma) e hanno smentito anzi, sono rimasti allibiti.
Ho scritto anche una lettera (se volete posso inviarveLa) a Roma ed in Inghilterra (sede della casa automobilistica) ma tutto tace.
E' giusto che per una pronta consegna debba aspettare 25gg? Non potevano informarmi circa il loro sistema in modo da saldare qualche giorno prima dell'immatricolazione ho potrebbe esserci qualcosa di poco chiaro?
E' legale il loro comportamento?
In attesa di Vs comunicazioni, porgo cordiali saluti.

Risposta ADUC
se il contratto sottoscritto non pone limitazioni (non si sa mai) suggeriamo d'inviare un'immediata raccomandata A/R di contestazione, rilevando l'inadempienza, intimando che si provveda alla definitiva consegna della vettura immatricolata (da loro garantitale in pronta consegna) entro e non oltre 15 gg, dando avviso che in difetto -dato l'esoso termine necessario all'immatricolazione- adira' le vie legali, chiedendo la rifusione dei danni subiti.
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