Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

24 febbraio 2003
Domanda 24 febbraio 2003
Ho Ricevuto in data odierna una multa per divieto di sosta dal comune di Pompei non riuscivo a credere a miei occhi non essendo mai stato in vita mia in quel comune mi si contesta una multa per una Opel Corsa, ma la mia auto e' una Renault Clio ma non se ne accorgono dagli archivi della motorizzazione che la macchina che cercano e' diversa?
cordiali saluti

Risposta ADUC
puo' effettuare la contestazione, ma per sicurezza sarebbe anche opportuno potesse fornire -se necessarie- testimonianze di dove si trovasse la sua vettura, per eliminare qualsiasi dubbio (in quanto essendo la targa la sua, c'e' il rischio che sia solo indicato male il modello).
Il ricorso deve essere presentato dalla persona che ha utilizzato il mezzo, sia esso proprietario od utilizzatore, esibendone l'atto dimostrativo; lo stesso ricorso e' pero' nullo se il ricorrente non si presentasse all'udienza. In caso di rigetto le spese sono comprese tra gli zero ed i 100 Euro circa, e decise dal giudice.
Ha 30 gg dalla notifica per ricorrere davanti al giudice di pace del luogo in cui la violazione e' stata rilevata, chiedendo sospensione e annullamento della stessa (pagando entro i 60 gg dalla notifica del verbale originario, in caso non la si ottenga).
Sul sito (in Modulistica), e' reperibile un modello di ricorso: clicca qui Si ricordi che occorre domiciliarsi entro l'area operativa dell'Ufficio del giudice di pace dove ha presentato ricorso: se non si ha un domicilio in zona, occorrera' prenderlo presso la cancelleria dello stesso ed informarsi sull'eventuale accoglimento della sospensione, sulla data fissata per l'udienza, etc.
Se non fosse nei termini per presentare il ricorso al giudice, dovra' tentarlo al Prefetto (entro 60 gg). Probabilmente il Prefetto lo rigettera', e a quel punto potra' -entro 30 gg dalla notifica- fare un nuovo ricorso al giudice di pace.
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