Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

23 febbraio 2003
Domanda 23 febbraio 2003
Cara ADUC, sono un cittadino di una cittadina della provincia di Roma, il mio comune oltre a forfettizzare con una quota minima il canone acqua (cosa discutibile, che, sebbene legale, va contro oltre che alle direttive del CIPE, che prevedono l'eliminazione della quota forfettaria, e' soprattutto un qualcosa che lede il principio del tanto uso tanto pago, e non favorisce di certo l'affermarsi delle cultura del risparmio della risorsa acqua.) Ma cosa ancor piu' grave le bolletta prevede che venga pagato dal cittadino anche la quota depurazione e fognatura sempre riferita al quota forfettaria. Porto un esempio quota fissa 110 mc anche se alla lettura del contatore di riscontra un consumo di 73 mc, la quota depurazione e fognatura e' sempre riferita ai 110 mc, quindi in definitiva il cittadino paghera' un servizio di cui non usufruisce. Ora se la quota minima e' legale, anche se discutibile, anche se recenti direttive hanno stabilito che il servizio depurazione e' un servizio alla collettivita', mi chiedo: 1) E' legale una quota minima anche per il servizio depurazione e fognatura?
2) Se no quali sono le norme a cui riferirsi per eventuali contenziosi?
3) Posso far presente al comune che se il servizio depurazione e' un tributo, la fognatura e' un corrispettivo e quindi da pagare solo dietro l'esercizio di un servizio?

Risposta ADUC
non ci sono irregolarita' nel fatto che i canoni siano applicati a forfait. Si consiglia pertanto di tentare una mediazione col Comune rivolgendosi al Difensore Civico, che potra' dialogare come tramite tra i cittadini e l'Ente.
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