Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

22 febbraio 2003
Domanda 22 febbraio 2003
Salve Sono la titolare di un'azienda di Roma che, tra i propri settori di sviluppo annovera anche quello della produzione di siti web. Ho avuto, insieme ai miei collaboratori, la insana idea di richiedere un collegamento internet su linea ADSL alla illustrissima azienda Telecom, dal 31/10/2002.
Per mesi ci hanno tenuto in sospeso l'attivazione pur avendo ricevuto immediatamente la connessione fisica presso i nostri uffici. A Gennaio 2003 ci siamo decisi ad annullare la richiesta mai onorata da parte di Telecom e ad effettuare la stessa presso il numero verde 803380 di tin. it. E' stato effettuato tutto tramite telefono. Dopo dieci giorni avevamo, finalmente, la linea. Dopo due giorni dall'attivazione la linea risulta difettosa. Richiediamo un intervento tecnico. Ci ripristinano il collegamento ma nelle ore serali avviene un continuo disallineamento della linea con continui scollegamenti della stessa. Passano alcuni giorni e, diciamo, che dalla fine di gennaio ad oggi, tranne in pochi momenti della giornata, la linea risulta essere accettabile. Oggi, per l'intera giornata, non abbiamo avuto alcuna possibilita' di connetterci ad internet con grossi disagi per la manutenzione dei siti gia' prodotti e divulgati nella rete. Richiedo al 191, numero dedicato prettamente all'attivazione di linee ADSL per aziende, di poter usufruire del loro abbonamento ADSL smart da 1, 2 mega garantiti, ad un costo maggiore ma con la garanzia del collegamento senza interferenze. Chiedo che cosa devo fare per ottenerlo e mi viene risposto che devo dare prima disdetta alla tin. it. Richiamo la tin. it e scopro che anche se il servizio non funziona devo aspettare gennaio del 2004 per poterlo disdire. Morale, devo continuare a pagare qualcosa che non ho per un anno!!! Possibile che non ci sia nulla ch'io possa fare per difendere il sacrosanto diritto di pagare effettivamente cio' che si riceve? Oggi ho perso una giornata di lavoro solo ad aspettare risposte da persone incompetenti. Quante altre giornate dovremo ancora perdere per chi non sa svolgere il proprio lavoro, per aziende cosi' poco serie? Tutti questi danni chi ce li paga?
Cosa possiamo fare?
In attesa di un Vostro consiglio cordialmente Vi salutiamo

Risposta ADUC
occorre dimostrare -anche con valutazioni tecniche- che la velocita' offerta sia di per se' inadeguata al tipo di contratto, non consentendo di definirlo come tale; in tal caso sara' possibile sostenere la risolvibilita' del contratto per inadempienza della controparte. Provi comunque ad inviare una raccomandata A/R, indicando un termine di 15 gg entro cui provvedere a confermarle la risoluzione del contratto come richiesto ed avvisando che in difetto adira' le vie legali. In seguito, potra' tentare una conciliazione -per il contenzioso occorrerebbe la valutazione tecnica di cui sopra.
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