Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
22 febbraio 2003
Cara Aduc, sono uno studente e vorrei sottoporVi un problema che ho avuto con Banca della rete S.p.A., una banca online gestita da Banca Mediosim S.p.A. di Milano del gruppo Capitalia.
Diversi mesi fa ho sottoscritto un contratto di apertura di conto online con questa banca chiudendo quindi il mio conto presso una banca tradizionale.
Le condizioni previste nel contratto erano il versamento di una qualsiasi somma per poter aprire tale conto, e cosi' ho fatto.
Qualche mese dopo la normale apertura del conto la banca mi informa che e' variato il regolamento interno, per cui per aprire un conto occorreva depositare o 10000 euro o essere titolare di una busta paga.
A causa di questa politica della banca all'inizio mi venivano negati alcuni servizi finche' non ho protestato facendomi fino ad oggi rispettare.
Ultimamente pero' ho rispedito alla banca il mio bancomat smagnetizzato con relativa richiesta via fax di sostituzione. Proprio ora la banca mi ha contattato per dettarmi le condizioni per poter ricevere un nuovo bancomat, ossia: - o il versamento di 10000 euro - oppure la dimostrazione di possedere una busta paga nessuno di questi casi sarebbe possibile, ma il contratto che ho firmato non parla di nessuna di queste condizioni e soprattutto ho firmato tale contratto prima della variazione della nuova politica aziendale adottata dalla banca.
Inoltre mi trovo in una posizione di svantaggio in quanto a causa di un mio banale errore ho rischiato di essere protestato per l'emissione di un assegno non coperto di 500 euro. Per fortuna resomi conto dell'equivoco con la persona che ha riscosso l'assegno ho subito avvertito la banca che mi ha imposto di coprire subito lo scoperto per evitare di essere protestato. E' stato un semplice errore (non uso mail gli assegni...), ma da quel giorno temo che la banca possa utilizzare la minaccia del protesto laddove continuassi ad esigere il rispetto del mio contratto...
Cosa mi consigliate di fare?
Vittorio GRAZIE in anticipo.
Diversi mesi fa ho sottoscritto un contratto di apertura di conto online con questa banca chiudendo quindi il mio conto presso una banca tradizionale.
Le condizioni previste nel contratto erano il versamento di una qualsiasi somma per poter aprire tale conto, e cosi' ho fatto.
Qualche mese dopo la normale apertura del conto la banca mi informa che e' variato il regolamento interno, per cui per aprire un conto occorreva depositare o 10000 euro o essere titolare di una busta paga.
A causa di questa politica della banca all'inizio mi venivano negati alcuni servizi finche' non ho protestato facendomi fino ad oggi rispettare.
Ultimamente pero' ho rispedito alla banca il mio bancomat smagnetizzato con relativa richiesta via fax di sostituzione. Proprio ora la banca mi ha contattato per dettarmi le condizioni per poter ricevere un nuovo bancomat, ossia: - o il versamento di 10000 euro - oppure la dimostrazione di possedere una busta paga nessuno di questi casi sarebbe possibile, ma il contratto che ho firmato non parla di nessuna di queste condizioni e soprattutto ho firmato tale contratto prima della variazione della nuova politica aziendale adottata dalla banca.
Inoltre mi trovo in una posizione di svantaggio in quanto a causa di un mio banale errore ho rischiato di essere protestato per l'emissione di un assegno non coperto di 500 euro. Per fortuna resomi conto dell'equivoco con la persona che ha riscosso l'assegno ho subito avvertito la banca che mi ha imposto di coprire subito lo scoperto per evitare di essere protestato. E' stato un semplice errore (non uso mail gli assegni...), ma da quel giorno temo che la banca possa utilizzare la minaccia del protesto laddove continuassi ad esigere il rispetto del mio contratto...
Cosa mi consigliate di fare?
Vittorio GRAZIE in anticipo.
Risposta ADUC
i contratti di conto corrente variano abitualmente: occorre che le condizioni siano pubblicate in Gazzetta Ufficiale ed esposte nei locali delle agenzie. Se cio' avviene (salva diversa, espressa limitazione contrattualmente prefissata -che non ha praticamente nessuno) le variazioni sono lecite, legittime ed applicabili. Conseguentemente, se davvero queste variazioni ci sono state (puo' farsi esibire le condizioni o gli estremi della Gazzetta di pubblicazione) sono legittime. Per cio' che concerne il protesto, non si preoccupi piu', ormai i termini sono decorsi. Tuttavia, ci permetta di rilevare che sono stati comunque gentili con lei, consentendole di coprire lo scoperto. Ad ogni modo, se non si trova bene con questa banca, e' opportuno che risolva il contratto.
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