Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
22 febbraio 2003
Espongo i fatti: Oggi, 21/02/2003 ho ricevuto una racc. da parte del servizio della risc. tributi di Lodi, con oggetto il fermo di beni mobili registrati (la mia moto). Motivo, scoperto dopo una serie di telefonate, il mancato pagamento di tre delle quattro rate della tassa sui rifiuti per il 1999, per una cifra di 109 euro, diventati 175 per mora e balzelli vari.
Per revocare il provvedimento di fermo, dovrei pagare, ottenere un provvedimento di revoca, esibirlo al pra competente, pagare all'ACI 70 euro per le spese ed attendere...
Ora, sono convinto di aver pagato quelle rate, non so se trovero' i bollettini (mea culpa), la moto mi e' stata rubata il 6/01/2003, ho gia' provveduto a cancellarne la targa, cosa mi consigliate di fare?
PS Ma e' costituzionale rivalersi su un mio bene che utilizzo per svolgere le mie attivita', di conseguenza impedendomele, al fine di ottenere il pagamento di una cifra (tra l'altro piccola), senza neanche aver mai emesso una comunicazione precedentemente?
Per revocare il provvedimento di fermo, dovrei pagare, ottenere un provvedimento di revoca, esibirlo al pra competente, pagare all'ACI 70 euro per le spese ed attendere...
Ora, sono convinto di aver pagato quelle rate, non so se trovero' i bollettini (mea culpa), la moto mi e' stata rubata il 6/01/2003, ho gia' provveduto a cancellarne la targa, cosa mi consigliate di fare?
PS Ma e' costituzionale rivalersi su un mio bene che utilizzo per svolgere le mie attivita', di conseguenza impedendomele, al fine di ottenere il pagamento di una cifra (tra l'altro piccola), senza neanche aver mai emesso una comunicazione precedentemente?
Risposta ADUC
per quanto concerne le tasse sospese, o ne trova i bollettini o paga nuovamente, su questo non ci sono dubbi (non essendo prescritti).
Per cio' che concerne il fermo amministrativo, seppur realmente previsto da una norma, e' comunque contestabile nella sua applicazione: infatti, secondo alcune interpretazioni la mancanza del decreto attuativo dell'art. 86 dpr 602/73 non consentirebbe la procedura di fermo amministrativo cosi' operata (in quanto prevista ma non regolamentata e non dovendosi poter applicare il dm 7/9/98 in quanto non specifico della materia) il fermo potrebbe essere contestabile. Purtuttavia, la soluzione generalmente proposta e' di effettuare il pagamento ulteriore e poi intentare, eventualmente, una procedura di richiesta di rimborso del danno presso il Tribunale ordinario.
Per cio' che concerne il fermo amministrativo, seppur realmente previsto da una norma, e' comunque contestabile nella sua applicazione: infatti, secondo alcune interpretazioni la mancanza del decreto attuativo dell'art. 86 dpr 602/73 non consentirebbe la procedura di fermo amministrativo cosi' operata (in quanto prevista ma non regolamentata e non dovendosi poter applicare il dm 7/9/98 in quanto non specifico della materia) il fermo potrebbe essere contestabile. Purtuttavia, la soluzione generalmente proposta e' di effettuare il pagamento ulteriore e poi intentare, eventualmente, una procedura di richiesta di rimborso del danno presso il Tribunale ordinario.
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