Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
22 febbraio 2003
Ho bisogno di un aiuto immediato. Alcuni anni fa ho apposto delle firme di fideiussione richieste da mio marito, socio al 5%, per avere dei fidi bancari per la societa' di proprieta' del fratello.
Nel maggio del 2000 una delle banche creditrici ritira i fidi accordati e di conseguenza anche tutti gli altri istituti di credito fanno lo stesso. Questa in breve la storia che conosco io, e da qui comincia il mio incubo. La casa di proprieta' mia e del marito essendo bene ipotecato va all'asta e vengo a scoprire man mano che l'azienda aveva trascinato in tale situazione altri due soci per una esposizione bancaria totale pari a 2 Miliardi delle vecchie lire. Consigliata dall'avvocato al quale mi sono rivolta e' stata effettuata nell'ottobre del 2000 la separazione giudiziale dal consorte con l'assegnazione dei figli, uno attualmente di 14 anni e l'altro di tre, e assegnazione della casa a me.
Ora sono a chiedere, a parte i soldi extra che sto spendendo per cercare di ricomprare a nome di terzi la casa, e' possibile ricomprare la casa a nome di mio figlio di anni 14, e se si come devo fare? La casa andra' all'asta per la seconda volta a maggio - giugno del 2003, e' il caso che questa volta mi presenti?
Per quanto tempo io non potro' piu' avere un c/c intestato a me o un prestito, anche se non sono implicata direttamente nel fallimento aziendale ma solo per le firme apposte con la fideiussione.
Nel maggio del 2000 una delle banche creditrici ritira i fidi accordati e di conseguenza anche tutti gli altri istituti di credito fanno lo stesso. Questa in breve la storia che conosco io, e da qui comincia il mio incubo. La casa di proprieta' mia e del marito essendo bene ipotecato va all'asta e vengo a scoprire man mano che l'azienda aveva trascinato in tale situazione altri due soci per una esposizione bancaria totale pari a 2 Miliardi delle vecchie lire. Consigliata dall'avvocato al quale mi sono rivolta e' stata effettuata nell'ottobre del 2000 la separazione giudiziale dal consorte con l'assegnazione dei figli, uno attualmente di 14 anni e l'altro di tre, e assegnazione della casa a me.
Ora sono a chiedere, a parte i soldi extra che sto spendendo per cercare di ricomprare a nome di terzi la casa, e' possibile ricomprare la casa a nome di mio figlio di anni 14, e se si come devo fare? La casa andra' all'asta per la seconda volta a maggio - giugno del 2003, e' il caso che questa volta mi presenti?
Per quanto tempo io non potro' piu' avere un c/c intestato a me o un prestito, anche se non sono implicata direttamente nel fallimento aziendale ma solo per le firme apposte con la fideiussione.
Risposta ADUC
ha bisogno del permesso del giudice tutelare, ma se le venisse accordato, potrebbe effettuare l'acquisto a suo nome. E' pur vero che in teoria potrebbe essere ipotizzata una qualche irregolarita', ma non crediamo che le banche decidano di effettuare un'azione del genere, che non e' di risultato cosi' scontato come l'agire sulla base di un titolo certo. Si faccia pero' consigliare dall'avvocato -piu' che la separazione, pero', occorrerebbe procedere (non appena possibile) al divorzio. Per cio' che concerne la seconda asta, valuti lei: se ci sono delle offerte, se non si presenta con un terzo di fiducia o come tutrice del figlio se le fosse consentito dal giudice, rischia che l'abitazione venga assegnata. Potra' poi effettuare un immediato rilancio, pero' e' pur sempre una somma in piu'.
Sino a che i debiti saranno presenti, la situazione e' a rischio. Tuttavia, puo' provare a richiedere la cancellazione dal libro dei cattivi pagatori tra un anno.
Sino a che i debiti saranno presenti, la situazione e' a rischio. Tuttavia, puo' provare a richiedere la cancellazione dal libro dei cattivi pagatori tra un anno.
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