Giovedì 4 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Lettera del consumatore

15 maggio 2000
Domanda 15 maggio 2000
Cari amici mi é successa una cosa buffa..!!! A dir poco.
Io sono in contatto via email privata (diretta, non lista) col mio vecchio compagno di liceo+università e amico fraterno, il collega S**** di Roma, oggi medico di famiglia. Oggi mi arriva una mail sibillina contenente questo passo:
Comunque, scherzi a parte, fate Vobis ma sappiate che [email protected] riceve con una certa regolarità la vostra posta e pertanto non mi stupirei se anche [email protected] (credo infatti che il casino venga fuori dalla confusione tra maiuscole e minuscole) ricevesse la mia.
Questo vuol dire che TIN ha permesso che un omonimo del mio amico (omonimia di anagrafe e di email) ricevesse le mie lettere inviate all'amico S****. Questo é gravissimo!!! In queste mail ultimamente riferivo a S***** di certi miei delicati problemi di salute, e di certe ecografie che vorrei fare, e della delicata causa di questi problemi...
L'amico omonimo, l'altro S****, nel resto di questa e-mail ha simpaticamente ironizzato (nel suo locale dialetto nordico peraltro a me, R**** di Roma, scarsamente comprensibile..) sulle mie malattie reali o presunte che siano.
Io personalmente non sono assolutamente tipo da prendermela per questo: io anzi condivido con piacere con gli amici se mi capita qualcosa di brutto a livello della salute. Se fosse toccato a mia moglie invece, pensa che sarebbe partita con una delle S&Wesson della mia collezione a sopprimere fisicamente l'omonimo..!
Vi chiedo:
- vi pare veramente possibile, tecnicamente parlando, che ci sia stato un simile incrocio di mails??
- se non ci fosse stato questo incrocio come avrei potuto ricevere questa mail di cui vi parlo dove l'omonimo dimostra di sapere tutto sui miei piccoli guai di salute?? (E vi garantisco che assolutamente non si tratta di uno scherzo del mio amico, il vero S****, che da me contattato telefonicamente é rimasto molto sorpreso!!)
- questo episodio pone in gravissimo dubbio una delle mie certezze: la grande fiducia, stima ed apprezzamento per questo straordinario mezzo di comunicazione..!!
- ho ferma intenzione di iniziare una causa legale contro TIN, che serva non solo per questo episodio, ma per protezione verso tutti noi per il futuro, e per lo sviluppo del mezzo stesso, cioe' la rete...
- come mi consigliate di agire??? Io sto pensando al "comitato difesa dei consumatori", che una volta sguinzagliati per una cosa del genere, NON molleranno la presa fino a morire..!!
Che ne dite?? Avete commenti o suggerimenti??


Risposta ADUC
Sua moglie avrebbe pero' sbagliato, poiche' l'omonimo del suo amico non e' responsabile nei suoi confronti (eventuali ritardi nel comunicare l'omonimia potranno eventualmente interessare Tin). Un'azione puo' invece essere intrapresa nei confronti di Tin, il cui errore ha comportato un danno al suo amico ed in un certo senso anche a lei, nel caso le notizie diffuse siano private (come in questo caso). Puo' fare causa a Tin.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →