Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
21 febbraio 2003
Nel giugno 2002 abbiamo acquistato un'appartamento da una ditta costruttrice. Una serie di problemi si sono subito presentati il che poteva essere anche comprensibile. Ma col tempo nonostante alcuni difetti e/o vizi siano stati messi a posto altri più gravi sono venuti fuori. A livello di condominio stiamo intraprendendo una serie di azioni nei confronti del costruttore in quanto si tratta di problemi riguardanti aree comuni. In molte appartamenti, come il mio ci sono ulteriori problemi: in particolare c'è della muffa in alcune stanze, e l'impianto di riscaldamento, a parte i termosifoni che perdono acqua, risulta del tutto insufficiente a riscaldare l'appartamento. La mia domanda è questa: se con una perizia ufficiale dimostro che l'impianto di riscaldamento è stato sottodimensionato posso chiedere un risarcimento per le spese che affronterò per adeguarlo tramite l'installazione di dispositivi che mi diano una migliore resa calorifera? Se sì entro qual'è l'iter migliore da seguire ?
Risposta ADUC
Potrebbe, in quanto un impianto non adeguato costituirebbe un vizio della costruzione. Occorre pero' che la perizia sia ben chiara e dimostri la cattiva esecuzione dell'impianto. Provveda poi ad una tempestiva contestazione (non oltre 12 mesi) a mezzo raccomandata A/R, dettando un termine di 15 gg entro cui provvedere ad effettuare la rettifica dell'impianto, avvisando che in difetto dara' mandato a sua ditta di fiducia.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti