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Cara ADUC

Lettera del consumatore

21 febbraio 2003
Domanda 21 febbraio 2003
Sto cercando con urgenza la consulenza di un avvocato, perche' ho subito nella mia casa di residenza un'azione di perquisizione della P.G. cha ha portato al sequestro di quasi tutto il materiale informatico che avevo a disposizione (PC, Stampante, Scanner, Cd-rom, etc.). In allegato le ho mandato le copie dei verbali che la P.G. mi ha rilasciato alla conclusione dell'operazione, queste le ho trascritte ricopiandole fedelmente in ogni loro parte tranne tutti i dati personali che ho provveduto a sostituire con delle "X", eventualmente fosse necessario ai fini di una corretta sua valutazione provvedero' a mandarle subito via Email o via Fax le copie identiche o similari con tutti i rispettivi dati personali. Inizialmente vorrei sapere cortesemente, al piu' presto che le e' possibile se, in base ai verbali che mi hanno rilasciato gli agenti della P.G. e quindi in base ai reati che mi vengono contestati:

- "Esattamente" in termini legali, come valuta lei il fatto che sono trascorsi ad oggi gia' quasi 26 giorni dall'operazione materiale di sequestro che ho subito e non mi e' stata ancora notificata alcuna conferma ho smentita al riguardo, e' normale oppure no?

- Qualunque sia la sua risposta alla precedente domanda, per favore mi puo' descrivere al piu' presto, anche se solo per linee generali, quale' quindi l'esatta procedura con i rispettivi limiti temporali imposti dalla legge (perquisizione e sequestro, notificazione della relativa confema o smentita, etc.) dell'azione giudiziaria che stanno adottando nei miei confronti?


DECRETO PERQUISIZIONE LOCALE
- art. 250 2 segg. C.p.p.

IL Pubblico Ministero

- visti gli atti del procedimento penale indicato in epigrafe per i reati di cui agli artt. 110 e 648 c.p.; 171
bis e ter della Legge 633/1941 cosi' come modificata ed integrata dalla Legga 248/2000 commessi in Xxxxxx, e nelle provincie di Xxxxxxx, Xxxx e Xxxx nel periodo 2001-2002
- poiche' vi e' fondato motivo, sulla base di quanto rappresentato con le informative redatte da personale del Comando Compagnia Pronto Impiego della Guardia di Finanza di Xxxxxx e dalle indagini effettuate, di ritenere che possano rinvenirsi elementi di prova in ordine ai reati per cui si procede presso:

- XXXXXXX Xxxxxxx nato a Xxxxxx xx Xxxxxx (XX) il XX.XX.XXXX ed ivi residente in via Xxxxxxx xx Xxxxxxx nr. xx int.x.

Visti gli artt. 250 e segg. C.p.p.

DISPONE

La perquisizione dei locali sopra richiamati con contestuale rimozione coattiva, qualora le circostanze di tempo e luogo lo rendessero necessario degli ostacoli fissi e/o mobili, da estendersi alle pertinenze dei locali richiamati e ad ogni luogo del quale la persona sottoposta ad indagine abbia disponibilita', con conseguente sequestro, a norma dell'art. 251 C.p.p., di quanto rinvenuto e ritenuto rilevante ai fini delle indagini;

ORDINA

Che copia del seguente decreto sia consegnata alla persona sottoposta alle indagini, se presente, o a chi abbia l'attuale disponibilita' del luogo, ovvero, altrimenti, provvedendo ai sensi degli artt. 250 comma 2 del C.p.p. e 80 D.Lgs. 271/89, con l'avviso che l'interessato ha facolta' di farsi rappresentare o assistere da persona di fiducia purche' questa sia prontamente reperibile a norma dell'art. 120 del C.p.p.;

AVVERTE

Che il presente atto e' equipollente dell'informazione di garanzia prevista dall'art. 369 C.p.p. con riferimento alle ipotesi di reato sopra enunciate ed a tal fine,

INVITA

Ad esercitare la facolta' di nominare un difensore di fiducia avvertendo che, altrimenti, verra' designato un difensore d'ufficio con separato atto di nomina;

-Segue-






Segue Procura della Repubblica presso il Tribunale Ordinario di Xxxxxx segue decreto di perquisizione locale
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----------------------------------------------------------Foglio nr.02---------------------------------------------------


INFORMA

L'interessato ai sensi dell'art. 8 della legge 30.07.1990 nr. 127, che, qualora si trovi nelle condizioni indicate dall'art. 3 e precisamente:

1. puo' essere ammesso al patrocinio a spese dello Stato chi e' titolare di un reddito imponibile ai fini dell'imposta personale sul reddito, risultante dall'ultima dichiarazione, non superiore a euro 4.131,66 nell'anno 1990 e dal 2000 a euro 5.815,3.
2. se l'interessato convive con il coniuge o con altri famigliari, il reddito ai fini del presente articolo e' costituito dalla somma dei redditi conseguiti nel medesimo periodo da ogni componente della famiglia ivi comprese l'istante. In tal caso, i limiti indicati al comma 1 sono elevati di euro 1.032,91 per ognuno dei famigliari conviventi con l'interessato.
3. ai della determinazione dei limiti di reddito indicati nel comma 1 si tiene conto anche dei redditi che per legge sono esenti dall'IRPEF o che sono soggetti a ritenuta alla a titolo di imposta, ovvero ad imposta sostitutiva.
4. si tiene conto del solo reddito personale nei procedimenti in cui gli interessi del richiedente sono in conflitto con quelli degli altri componenti il nucleo famigliare con lui conviventi.

e rediga apposita istanza a norma degli artt. 2 e 5 della medesima legge, ha diritto all'applicazione delle disposizioni sul patrocinio a spese dello Stato, avvetendolo che, ove invece non ricorrano i presupposti per l'ammissione al suddetto beneficio, grava a suo carico l'obbligo di retribuire il difensoe d'ufficio.

INVITA

La persona sottoposta ad indagini a dichiarare uno dei luoghi di cui all'art. 157 comma 1 del C.p.p. ovvero ad eleggere domicilio per le notificazioni ai sensi dell'art. 161 del C.p.p. con l'avvertimento dell'obbligo di comunicare ogni mutamento del domicilio e che in caso di mancanza, di insufficienza e di inidoneita' della dichiarazione o della elezione, le successive notificazioni verranno eseguite nel luogo in cui l'atto e' stato notificato ovvero, in mancanza di precedente notificazione, mediante consegna al difensore.

DELEGA

Per l'esecuzione del presente provvedimento Ufficiali ed Agenti di P.G. appartenenti al Comando Compagnia Pronto Impiego della Guardia di Finanza di Xxxxxx, precisando che, attesa la peculiarita' delle indagini in corso e considerata la facilita' con cui gli indiziati possano scambiarsi informazioni attraverso internet, le operazioni devono essere svolte in unica data, e contemporaneamente, a decorrere dai limiti temporali imposti dall'art. 251 C.p.p.

Si concede facolta' di sub delega



IL PROCURATORE DELLA REPUBBLICA
Dott. Xxxxxxxx XXXXXX - Sost. -
TIMBRO E FIRMA

>>>>>>> Notificato il 24.01.2003 alle ore 15 <<<<<<<<BR>Guardia di Finanza
COMANDO COMPAGNIA PRONTO IMPIEGO XXXXXX
Via Xxxxxxx Xxxxxx xxx Xxxxxxxx, XX - XXXXX - Tel/Fax XX - XXXXXXX - X

VERBALE DI IDENTIFICAZIONE, DICHIARAZIONE O ELEZIONE DEL DOMICILIO ( Artt.349, 161 c.p.p.) EVETUALE NOMINA DEL DIFENSORE DI FIDUCIA (Art.96 c.p.p.)INFORMAZIONE SUL DIRITTO DI DIFESA (Art.369, 369bis c.p.p.)

L'anno 2002, addi' 24 del mese di Gennaio, alle ore 17,10 in Xxxxxx xx Xxxxxx (XX) prsso l'abitazione del sig. XXXXXXX Xxxxxxx sita in via Xxxxxxx xx Xxxxxxx nr. xx int.x, viene redatto il presente verbale per far constatare quanto segue:

VERBALIZZANTI

M.o. XXXXXXXXXX Xxxxxx
M.o. XXXXXXX Xxxxxxx


PARTE

XXXXXXX Xxxxxxx nato a Xxxxx xx Xxxxxx (XX) il XX.XX.XXXX ed ivi residente in via Xxxxxx xx Xxxxxxx nr. xx int.x, tel. XXXX XXXX Codice Fiscale XXX XXX XXXXX X XXX di professione grafico pubblicitario, identificato a mezzo del documento tipo: Patente di guida cat. "B" recante nr. XX XXXXXX x rilasciata dall'ufficio M.C.T.C. di Xx in data XX.XX.XXXX con validita' confermata sino al XX.XX.XXXX -

FATTO

In data e luogo come sopra, davanti a noi Ufficiali/Agenti di P.G., apparteneti al comando in intestazione, e' presente il sig. XXXXXXX Xxxxxxx sopra meglio generalizzato, persona indagata nei cui confronti vengono le indagini in relazione ai reati di cui all'art. 171 bis e ter della legge 633/1941 cosi' come modificata ed integrata dalla Legge 248/2000, in quanto lo stesso poneva in commercio, a scopo di lucro e per uso non personale, prodotti software, musicali e video in violazione della richiamata normativa.

L.indagato predetto viene:

- Invitato, ex art. 96 c.p.p., ad esercitare la facolta' di nominare un difensore di fiducia, con
l'avviso che in difetto di tale nomina verra' nominato, ex art. 97 c.p.p., difensore d'ufficio l'Avv.
XXXXXXX Xxxxxxx con studio in Xxxxxx Via Xxxxxxxx nr.XX Tel. XX XXXXXXXX - XXX XXXXXXX;
- invitato ex art. 161 c.p.p., a dichiarare uno dei luoghi indicati nell'art. 157 - comma 1 - c.p.p.
(luogo di abitazione o di esercizio abituale dell'attivita' lavorativa) ovvero ad eleggere
il domicilio per le notificazioni, avvertendolo che, nella sua qualita' di persona sottoposta
alle indagini, ha l'obbligo di comunicare ogni mutamento del domicilio dichiarato o eletto e
che in mancanza di tale comunicazione o nel caso di rifiuto di dichiarare o eleggere il
domicilio le notificazioni verranno eseguite mediante consegna al difensore.

In relazione a quanto sopra il sig. XXXXXXX dichiara: """"" in relazione all'elezione di domicilio eleggo lo stesso presso la mia abitazione sita in Xxxxxxx xx Xxxxxxx nr. xx, per quanto attiene la nomina del difensore di fiducia mi avvalgo della difesa d'ufficio riservandomi tuttavia di nominare eventualmente in epoca successiva un difensore di fiducia""""".

-Segue-

Segue verbale di elezione di domicilio e nomina del difensore redatto in data 06.12.2002 nei confronti del sig. XXXXXXXX Xxxxxxx, residente in Xxxxxx xx Xxxxxx via Xxxxxxx xx Xxxxxxx nr. xx int.x
________________________________________________Foglio nr.2_______________________________________________


( la parte che segue va' compilata se non viene nominato il difensore di fiducia)

non avendo l'indagato nominato un difensore di fiducia, su disposizione del Procuratore della Repubblica presso il Tibunale Ordinario di Xxxxxx si

COMUNICA

Che previa indicazione da parte del consiglio dell'Ordine forense di Xxxxxx e' stato nominato il seguente difensore d'ufficio:
· XXXXXXX Xxxxxxx con studio in Xxxxxx Via Xxxxxxxx nr.XX Tel. XX XXXXXXXX - XXX XXXXXXX e che in difetto di successiva nomina di difensore di fiducia sara' assistito dal difensore d'ufficio sopraindicato.

SI AVVISA

>>> che la difesa tecnica nel processo penale e' obbligatoria;
>>> che ciscun soggetto sottoposto ad indagini ha diritto di nominare non piu' di due difensori di fiducia
la nomina dei quali e' fatta con dichiarazione resa all'autorita' procedente ovvero consegnata alla stessa
da difensore o trasmessa con raccomandata.
>>> che al difensore competono le facolta' e i diritti che la legge riconosce all'indagato almeno che essi
siano riservati personalmente a quest'ultimo e che l'indagato ha le facolta' e i diritti attribuiti dalla
legge tra cui in particolare: di presentare memorie e istanze, richieste e impugnazioni; ad
ottenere l'assistanza di un interprete se straniero; a conferire con il difensore anche se detenuto; di
ricevere avvisi e notificazioni; di togliere effetto, con espressa dichiarazione contraria, all'atto compiuto
da difensore prima che, in relazione allo stesso sia intervenuto un provvedimento del giudice; di
richiedere a proprie spese copia degli atti depositati; di presentare istanza di patteggiamento; di rendere
dichiarazioni alla Polizia Giudiziaria ed al Pubblico Ministero; di presentare istanza di oblazione nei casi
in cui e' consentito dalla legge; di avere notizia sulle iscrizioni a suo carico.
>>> che vi e' l'obbligo di retribuzione del difensore nominato d'ufficio ove non sussistano le condizioni per
accedere al patrocinio a spese dello Sato di cui al punto che segue, e che in caso di insolvenza si
procedera' ad esecuzione forzata. In caso si tratti di soggetto minore degli anni diciotto, la retribuzione
del difensore d'ufficio viene anticipata dallo Stato il quale ha diritto di recuperare in seguito dal minore e
dai suoi famigliari le somme pagate, salvo che abbiano diritto al gratuito patrocinio;
>>> che ai sensi e per gli effetti di cui alla L. 30.08.90 potra essere richiesta l'ammissione al patrocinio a
spese dello Stato qualora ricorrano le condizioni previste dalla citata legge ed in particolare che secondo
l'art.3 della legge stessa:

1. puo' essere ammesso al patrocinio a spese dello Stato chi e' titolare di un reddito imponibile ai fini
dell'imposta personale sul reddito, risultante dall'ultima dichiarazione, non superiore a euro 4.131,66
nell'anno 1990 e dal 2000 a euro 5.815,3.
2. se l'interessato convive con il coniuge o con altri famigliari, il reddito ai fini del presente articolo e'
costituito dalla somma dei redditi conseguiti nel medesimo periodo da ogni componente della
famiglia ivi comprese l'istante. In tal caso, i limiti indicati al comma 1 sono elevati di euro 1.032,91
per ognuno dei famigliari conviventi con l'interessato.
3. ai della determinazione dei limiti di reddito indicati nel comma 1 si tiene conto anche dei redditi che
per legge sono esenti dall'IRPEF o che sono soggetti a ritenuta alla a titolo d'imposta, ovvero ad
imposta sostitutiva.
4. si tiene conto del solo reddito personale nei procedimenti in cui gli interessi del richiedente sono in
conflitto con quelli degli altri componenti il nucleo famigliare con lui conviventi.

Fatto, letto e chiuso in data e luogo come sopra, viene confermato e sottoscritto dai verbalizzanti e dalla parte alla quale si rilascia copia autentica.

I VERBALIZZANTI LA PERSONA INDAGATA
FIRMA FIRMA


Guardia di Finanza Guardia di Finanza
COMANDO COMPAGNIA PRONTO IMPIEGO COMANDO COMPAGNIA PRONTO IMPIEGO
XXXXXX XXXX
Via Xxxxx Xxxx Xxxxxx, XX XXXX Tel XX XXXXX Xxxxx Xxxxxx XX Xxxx Tel. xxx xxxx


VERBALE DI PERQUISIZIONE DOMICILIARE E SEQUESTRO
(art. 350 e 354 del C.p.p.)

L'anno 2003, addi 24 del mese di gennaio, alle ore 17.00 in Xxxxxx xx Xxxxxx (XX) presso l'abitazione del sig. XXXXXXX Xxxxxxx sita in via Xxxxx xx Xxxxxxx nr. xx int.x, viene redatto il presente verbale per far constatare quanto segue:

VERBALIZZANTI

· M.o. XXXXXXXXXX Xxxxxx
· M.o. XXXXXXX Xxxxxxx appartenenti al Comando in intestazione
· M.o. XXXXX Xxxxxxxxx
· M.o. XX XXXXX Xxxxxxxx appartenenti al Comando Compagnia Pronto impiego di Xxxx
· XXXXXXX Xxxxxxx intervenuto in qualita' di ausiliario di Polizia Giudiziaria

PARTE

XXXXXXX Xxxxxxx nato a Xxxxx xx Xxxxxx (XX) il XX.XX.XXXX ed ivi residente in via Xxxxxx xx Xxxxxxx nr. xx int.x, tel. XXXX XXXX Codice Fiscale XXX XXX XXXXX X XXX di professione grafico pubblicitario, identificato a mezzo del documento tipo: Patente di guida cat. "B" recante nr. XX XXXXXX x rilasciata dall'ufficio M.C.T.C. di Xx in data XX.XX.XXXX con validita' confermata sino al XX.XX.XXXX -


PREMESSA


Il Comando in intestazione ha in corso servizi mirati per la prevenzione e la repressione della pirateria musicale nonche' controlli per la corretta applicazione delle norme di cui alla legge nr. 633/41 cosi' come modificata dalla Legge 248/2000. da attivita' propedeutica info investigativa, si accertava che il sig. XXXXXXX Xxxxxxx effettuava, per uso non personale ancorche' a scopo di lucro, avvalendosi della rete internet, la vendita di materiale tutelato dalle norme della richiamata normativa, ed in violazione della stessa.
La commissione di tali reati avveniva avvalendosi della rete internet, con la quale il sig. XXXXXXX pubblicizzava la vendita dei prodotti tutelati, mentre gli ordinativi della merce da parte dei clienti, nonche' i contatti con questi, venivano tenuti dall'indagato per lo piu' utilizzando degli account e-mail le cui aziende (Server Provider) hanno sede nella circoscrizione territoriale della Procura Della Repubblica del Tribunale di Xxxxxx.

-Segue-





Segue verbale di elezione di perquisizione domiciliare e sequestro redatto in data 24.01.2003 nei confronti del sig. XXXXXXX Xxxxxxx, residente in Xxxxx xx Xxxxxx (XX) via Xxxxxx xx Xxxxxxx nr. XX int.X
________________________________________________Foglio nr.2_______________________________________________



Per quanto sopra, il Sostituto Procuratore presso il Tribunale Ordinario di Xxxxxx, dott. Xxxxxxxx XXXXXX titolare del Procedimento emetteva, tra gli altri, decreto di perquisizione e sequestro, da effettuare presso l'abitazione, le pertinenze e ogni altro luogo ritenuto idoneo, nella disponibilita' dell'indagato, delegando per l'esecuzione del provvedimento Ufficiali ed agenti di P.G. appartenenti al Comando in intestazione.

FATTO

Per quanto in premessa riportato, in data odierna alle ore 15.00 circa, i verbalizzanti si recavano presso l'abitazione del sig. XXXXXXX Xxxxxxx, si presentavano allo stesso mediante l'esibizione delle proprie tessere personali di riconoscimento, manifastavano lo scopo della visita e contestualmente provvedevano a notificare il Decreto di perquisizione domiciliare e sequestro nr. XXXXXXXX N.R. emesso dall'A.G. in premessa richiamata.
Si rendeva quindi edotta la parte circa la propria facolta' di nominare un difensore di fiducia ovvero di farsi assistere nelle operazioni di perquisizione da una persona e/o legale di propria fiducia, avvisandolo che in difetto di tale nimina verra' nominato idoneo difensore d'ufficio come da separato atto; in merito il sig. XXXXXXX dichiarava: """""prendo atto di quanto contestatomi e mi riservo di produrre scritti e/o memorie difensive nelle sedi competenti preciso che intendo avvalermi della facolta' di farmi assistere nelle operazioni di perquisizione da mio fratello XXXXXXXX Xxxxxxx (nato a XXXXXX XX XXXXX (XX) il XX.XX.XXXX ed identificato a mezzo carta d'identita' recante nr. XX XXXXXXX rilasciata dal Xxxxx xx Xxxxxx (XX) il XX.XX.XXXX.
Alle ore 15.10 circa avevano pertanto inizio, con la continua e costante assistenza della parte e del XXXXXXXX Xxxxxxx le operazioni di perquisizione, in nr.03 (tre) locali di cui:

· Uno adibito a cucina;
· Uno adibito a servizi
· Due adibiti a camere da letto;

Le operazioni di cui sopra davano esito positivo, in quanto nel locale adibito a camera da letto veniva rinvenuto quanto segue:

· Nr 01 (uno) personal computer assemblato completo di monitor stampante, masterizzatore, lettore DvD e casse acustiche;
· Centinaia di supporti magnetici (cd rom) masterizzati contenuti compilation di programmi software tutelati nonche' migliaia di brani in formato mp3 di autori italiani e stranieri;
· Nr. 01 (uno) scanner;

l'ausiliario di Polizia Giudiziaria, previa analisi preliminare, forzatamente sommaria, effettua sugli hard disk del personal computer ut sopra riscontra la presenza sugli stessi di:

· numerosi file musicali, riproducienti opere di autori italiani e stranieri;
· file video riproducienti film di vario genere;
· file video di formato jpg.

-Segue-





Segue verbale di elezione di perquisizione domiciliare e sequestro redatto in data 24.01.2003 nei confronti del sig. XXXXXXXX Xxxxxxx, residente in Xxxxxx xx Xxxxxx via Xxxxxxx xx Xxxxxxx nr. xx int.x
________________________________________________Foglio nr.2_______________________________________________

considerato che quanto rinvenuto e' ricollegabile a quanto pubblicizzato per la vandita, nei modi e forme sopra richiamate, ed atteso che il personal computer ed i relativi accessori rinvenuti sono verosibilmente utilizzati quali mezzi strumentali per la commissione dei reati contestati si procede a sottoporre a sequestro, ai sensi e per gli effetti dell'art. 354 del C.p.p. in relazione all'art. 171 bis e ter della normativa in premessa richiamata nonche' dell'art. 528 del C.p. limitatamente ai supporti contenente meteriale pornografico, quanto segue:

· nr. 01 (uno) personal compuert marca Welcome con nr. 01 (uno) masterizzatore, 01 (uno) lettore DvD e relativi accessori (cavi, prese, etc.);
· nr. 01 (uno) monitor marca Samsung modello Sync Master 550 S;
· nr. 01 (uno) stampante marca Hewlwtt Pakard modello Deskjet 600;
· nr. 01 (uno) scanner marca Scan Magic modello 600 cp;
· nr. 02 (due) casse acustiche marca MULTIMEDIA ACTIVE SPEAKER;
· nr. 92 (novantadue) supporti magnetici (cd) Rom masterizzati contenenti migliaia di brani musicali di autori italiani e stranieri in formato mp3 e normale;
· nr. 311 (trecentoundici) supporti magnetici (cd) Rom masterizzati contenenti centinaia di programmi software;
· nr. 167 (centosessantasette) supporti magnetici (cd) Rom masterizzati contenenti film vari;
· nr. 32 (trentadue) supporti magnetici (cd) Rom masterizzati contenenti film vari a carattere pornografico;

Si da' atto che la merce in sequestro, ad eccezione dei nr. 32 video a carattere pornografico i quali verranno custoditi presso il Comando di Compagnia Pronto impiego di Xxxxxx per effettuare in tempi brevi perizia tecnica volta al rinvenimento di eventuale materiale di carattere (pedopornografico), verra' custodita temporaneamente presso il comando di compagnia pronto impiego della Guardia di Finanza di Xxxx e successivamente inviata, a cura del Comando Compagnia della Guardia di Finanza di Xxxxxx, inviata presso idoneo per centro analisi tecnica volta al rinvenimento di ulteriori fonti di prova ed in attesa delle disposizioni della competente A.G..
Si rappresenta altresi' che nel corso delle operazioni, terminate alle ore 17 circa, non sono stati arrecati danni a cose mobili e immobili, e che nulla e' stato privato alla disponibilita' della parte oltre quanto sottoposto a sequestro, e che la stessa, costantemente presente al corso delle operazioni, nulla a da lamentare circa l'operato dei verbalizzanti.
Il presente atto, che si compone di nr. 03 (tre) fogli dattiloscritti, viene redatto in nr. 05 copie di cui:

· nr. 1 copia rilasciata alla parte;
· nr. 1 copia rilasciata all'ausiliario di P.G.;
· nr. 1 copia depositata per competenza presso la segreteria del Sostituto Procuratore della Repubblica di Xxxxxx dott. XXXXXXXX Xxxxxx;
· nr. 1 copia conservata agli atti dei rispettivi comandi in intestazione.

Fatto, letto, confermato e sottoscritto dai verbalizzanti e dalla parte.


Risposta ADUC
Non ci occupiamo di penale. Possiamo solo dirle che il magistrato ha due anni per concludere le indagini (e' possibile una proroga) e che lei ha diritto a presentare memorie ed essere interrogato -presentando istanza- entro 20 gg dalla notifica dell'avviso di conclusione delle indagini preliminari, ex 415bis. In caso non lo facesse, si suppone che il passo successivo sara' il rinvio a giudizio (cui seguira' l'udienza preliminare e la decisione se proseguire o meno).
Di per se', la perquisizione e' uno degli elementi d'indagine, ma non genera a sua volta dei tempi nell'iter generale del procedimento. I "pilastri" sono quelli indicati in sintesi. Ad ogni modo, le occorre un penalista il prima possibile.
L'iscrizione che ha riportato, e' nel registro delle notizie di reato: pertanto, le indagini non sono concluse e in teoria potrebbe ancora avvenire l'archiviazione.
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