Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
14 maggio 2000
Spett.le Redazione ADUC,
nelle condizioni di assicurazione di una polizza per abitazione, alla voce contrattuale "proroga dell'assicurazione e periodo di assicurazione" è riportato:
"In mancanza di disdetta, mediante lettera raccomandata spedita almeno due mesi prima della scadenza, l'assicurazione di durata non inferiore ad un anno è prorogata per una durata uguale a quella originaria con il massimo di due anni e così di seguito. Per i casi nei quali la legge od il contratto si riferiscono al periodo di assicurazione, questo si intende stabilito nella durata di un anno, salvo che l'assicurazione sia stata stipulata per una minore durata, nel qual caso esso coincide con la durata del contratto".
Vi chiedo cortesemente quale significato giuridico-contrattuale possa essere attribuito alla predetta condizione, considerato che la durata del contratto parrebbe di 10 anni, così come rilevabile dal prospetto firmato dai contraenti, e pertanto il rinnovo sarebbe di dieci anni in dieci anni.
Fra i rischi sempre esclusi nella Sezione Incendio sono indicati quelli "di scoppio alla macchina od all'impianto nel quale si è verificato se l'evento è determinato da usura, corrosione o difetti di materiale". Sembrerebbe che non vi siano altre cause che possano determinare l'evento, essendo escluse tutte quelle plausibili e verificabili in concretezza.
Desidero cortesemente sapere a Vostro giudizio che cosa si intenda per rischi esclusi nella sezione Responsabilità Civile quelli "derivanti dalla proprietà di beni immobili".
Inoltre gradirei una Vostra interpretazione circa il termine "la Società PROCURA all'assicurato in caso di incendio, allagamento, esplosione, scoppio che renda inagibile l'abitazione assicurata ... il pernottamento, i biglietti aerei o ferroviari ...", non essendo specificato a carico di chi siano i costi di prenotazione e di acquisto dei biglietti e del pernottamento, dell'assicurato o della compagnia.
Ho ricevuto risposte molto vaghe da parte della compagnia assicuratrice.
Ringrazio anticipatamente e porgo cordiali saluti.
nelle condizioni di assicurazione di una polizza per abitazione, alla voce contrattuale "proroga dell'assicurazione e periodo di assicurazione" è riportato:
"In mancanza di disdetta, mediante lettera raccomandata spedita almeno due mesi prima della scadenza, l'assicurazione di durata non inferiore ad un anno è prorogata per una durata uguale a quella originaria con il massimo di due anni e così di seguito. Per i casi nei quali la legge od il contratto si riferiscono al periodo di assicurazione, questo si intende stabilito nella durata di un anno, salvo che l'assicurazione sia stata stipulata per una minore durata, nel qual caso esso coincide con la durata del contratto".
Vi chiedo cortesemente quale significato giuridico-contrattuale possa essere attribuito alla predetta condizione, considerato che la durata del contratto parrebbe di 10 anni, così come rilevabile dal prospetto firmato dai contraenti, e pertanto il rinnovo sarebbe di dieci anni in dieci anni.
Fra i rischi sempre esclusi nella Sezione Incendio sono indicati quelli "di scoppio alla macchina od all'impianto nel quale si è verificato se l'evento è determinato da usura, corrosione o difetti di materiale". Sembrerebbe che non vi siano altre cause che possano determinare l'evento, essendo escluse tutte quelle plausibili e verificabili in concretezza.
Desidero cortesemente sapere a Vostro giudizio che cosa si intenda per rischi esclusi nella sezione Responsabilità Civile quelli "derivanti dalla proprietà di beni immobili".
Inoltre gradirei una Vostra interpretazione circa il termine "la Società PROCURA all'assicurato in caso di incendio, allagamento, esplosione, scoppio che renda inagibile l'abitazione assicurata ... il pernottamento, i biglietti aerei o ferroviari ...", non essendo specificato a carico di chi siano i costi di prenotazione e di acquisto dei biglietti e del pernottamento, dell'assicurato o della compagnia.
Ho ricevuto risposte molto vaghe da parte della compagnia assicuratrice.
Ringrazio anticipatamente e porgo cordiali saluti.
Risposta ADUC
Non e' una vera risposta quella che possiamo dare noi. Noi potremmo solo dare la nostra interpretazione del contratto, circa la formula che riterremmo valida da sostenere in giudizio. Resta pero' il fatto che l'interpretazione delle clausole in quanto tali spetterebbe -in caso di controversia- al Giudice. L'assicurazione di cui lei parla e' probabile che abbia una durata di 10 anni. E' pertanto incomprensibile la parte in cui si fa presente che "per i casi nei quali la legge od il contratto si riferiscono al periodo di assicurazione, questo si intende stabilito nella durata di un anno" -??- Per cio' che concerne le esclusioni della sezione incendio, siccome apparentemente restano fuori dalle esclusioni solo casi di dolo o colpa, ci sembra che questa assicurazione non sia consigliabile.
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