Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
20 febbraio 2003
A seguito di una baruffa occorsa con un vicino di casa, a seguito del quale sono state emesse reciproche querele, ho nominato un avvocato da parte mia al quale ho chiesto che venisse intrapresa una trattativa extra giudiziale per cercare una soluzione bonaria della questione posta in essere.
A tale scopo, sia io che mia moglie abbiamo ricevuto un limitato preventivo verbale di massima (le denunce costano due-trecentomila lire...): a trattativa conclusa, e dato che non c'e' stato sbocco alla trattativa, ho chiesto per iscritto e a mezzo fax all'avvocato di inviarmi una comunicazione al proposito, mentre lui si e' limitato a riferirmela a voce.
Ho insistito, e nonostante tre mie richieste scritte, alla fine l'avvocato non solo ha rinunciato al mandato, ma addirittura mi ha chiesto una cifra astronomica (2200 euro circa) per l'opera da lui prestata.
Addirittura mi ha intimato il decreto ingiuntivo se non non dovessi pagare entro i termini previsti.
Posto che non ho mai ricevuto la fattura relativa a quanto precedentemente pagato e corrisposto a lui (giugno '02), e poiche' lui stesso ha detto che quella fattura e' gia' stata emessa, ma che quella che emettera' sara' solo a pagamento avvenuto, cosa posso fare?
Va oltretutto detto che lui si e' rivolto all'avvocato della controparte e gli ha chiesto un fax, firmato dal mio avversario, dove vengono descritte alcune cose che, in realta', sono in contrasto per buona parte con quanto dichiarato dal mio stesso avversario ai carabinieri in sede di interrogatorio, per cui mi sembra evidente che tale fax da lui richiesto contro la mia volonta' abbia avuto lo scopo di darmi ad intendere altre cose, ed indirettamente e' finito per danneggiarmi, quantomeno dal punto di vista dell'immagine.
MI chiedo: puo' un avvocato rifiutarsi di emettere comunicazione, se richiesta? Puo' unilateralmente rinunciare al mandato? Puo' emettere decreto ingiuntivo in assenza di fattura fiscale? Puo' fare quella richiesta assurda che ha fatto, contro la mia volonta', inviandomi a casa copia di quel fax?
Alla fine quello che ha fatto, a parte i contatti per la trattativa, sono due querele e una memoria difensiva.
A tale scopo, sia io che mia moglie abbiamo ricevuto un limitato preventivo verbale di massima (le denunce costano due-trecentomila lire...): a trattativa conclusa, e dato che non c'e' stato sbocco alla trattativa, ho chiesto per iscritto e a mezzo fax all'avvocato di inviarmi una comunicazione al proposito, mentre lui si e' limitato a riferirmela a voce.
Ho insistito, e nonostante tre mie richieste scritte, alla fine l'avvocato non solo ha rinunciato al mandato, ma addirittura mi ha chiesto una cifra astronomica (2200 euro circa) per l'opera da lui prestata.
Addirittura mi ha intimato il decreto ingiuntivo se non non dovessi pagare entro i termini previsti.
Posto che non ho mai ricevuto la fattura relativa a quanto precedentemente pagato e corrisposto a lui (giugno '02), e poiche' lui stesso ha detto che quella fattura e' gia' stata emessa, ma che quella che emettera' sara' solo a pagamento avvenuto, cosa posso fare?
Va oltretutto detto che lui si e' rivolto all'avvocato della controparte e gli ha chiesto un fax, firmato dal mio avversario, dove vengono descritte alcune cose che, in realta', sono in contrasto per buona parte con quanto dichiarato dal mio stesso avversario ai carabinieri in sede di interrogatorio, per cui mi sembra evidente che tale fax da lui richiesto contro la mia volonta' abbia avuto lo scopo di darmi ad intendere altre cose, ed indirettamente e' finito per danneggiarmi, quantomeno dal punto di vista dell'immagine.
MI chiedo: puo' un avvocato rifiutarsi di emettere comunicazione, se richiesta? Puo' unilateralmente rinunciare al mandato? Puo' emettere decreto ingiuntivo in assenza di fattura fiscale? Puo' fare quella richiesta assurda che ha fatto, contro la mia volonta', inviandomi a casa copia di quel fax?
Alla fine quello che ha fatto, a parte i contatti per la trattativa, sono due querele e una memoria difensiva.
Risposta ADUC
l'avvocato otterra' il decreto dal giudice solo dopo essersi fatto tassare la notula dall'ordine. Ma sicuramente puo' rinunciare al mandato e per quanto concerne le comunicazioni, occorre che lei avanzi le richieste per raccomandata A/R. Quella richiesta che il legale ha fatto (che non abbiamo capito cosa sia) potra' presumibilmente essere utilizzata: dipende pero' da cosa indichi l'atto specifico.
In questo suo caso, suggeriremmo di richiedere una valutazione ed un giudizio di congruita' al competente Ordine Provinciale degli Avvocati.
In questo suo caso, suggeriremmo di richiedere una valutazione ed un giudizio di congruita' al competente Ordine Provinciale degli Avvocati.
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