Sabato 6 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

19 febbraio 2003
Domanda 19 febbraio 2003
Spett. le ADUC, Il giorno 04/01/2003 ho fatto una ordinazione sul sito www. primestore. it ho ordinato tre componenti per PC: alimentatore, scheda madre e microprocessore. Al momento dell'ordine loro propongono un'opzione, cioe' quella di spedire gli articoli in piu' volte facendo pagare una sola spedizione, ho accettato perche' il processore non era disponibile al momento.
Il giorno 08/01/2003 mi hanno fatto la prima spedizione, mi hanno mandato solo l'alimentatore.
Poi il giorno 03/02/2003 mi hanno comunicato di aver cancellato dall'ordine la scheda madre perche' non piu' reperibile.
A questo punto, il 04/02/2003 gli ho fatto presente che erano passati piu' di 30gg. dall'ordinazione e quindi dovevano riprendersi a loro spese l'alimentatore e risarcirmi i 28.43 euri pagati ma mi hanno risposto che dovevo spedirglielo a mie spese e che mi avrebbero rimborsato solo 20.03 euri (il prezzo dell'alimentatore senza le ss. di spedizione).
Questo non mi sembra giusto perche' non si tratta di recesso ma di loro inadempienza, quindi cosa posso fare?

Risposta ADUC
l'inadempienza riguarda la scheda madre: pertanto, lei ha diritto alla rifusione dei danni determinati da questo, eventualmente. Ma investire la parte di contratto adempiuta, di cui lei ha accettato la spedizione, non ci pare legittimo -a meno che, ovviamente, il contratto stipulato non lo preveda, poiche' in tal caso si tratta di accordi specifici. Ma a livello generale, i termini non ci sarebbero, non per come si sono svolti i fatti. Non ha molto senso neanche la disponibilita' della controparte, che se fosse coerente le offrirebbe eventualmente un rimborso per le spese di spedizione ma non accetterebbe la restituzione dell'alimentatore. Ad ogni modo, si suggerisce di tentare una conciliazione rivolgendosi al giudice di pace: e' un po' complesso, ma e' il modo migliore se non l'unico di risolvere la questione.
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