Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

17 febbraio 2003
Domanda 17 febbraio 2003
Sono cliente della "Banca 121", come tutti pago un canone per il conto corrente. Mi sono trovato in questa situazione: Volendo versare un assegno (il mio stipendio) sul conto mi hanno detto di rivolgermi al loro negozio finanziario. E' possibile che questa operazione non potesse essere fatta nella sede centrale come sempre?
Nel canone e' previsto anche il servizio pagobancomat che anche dopo innumerevoli solleciti non mi e' stato mai abilitato. Posso chiedere un risarcimento per il servizio non prestatomi?
Vi ringrazio.

Risposta ADUC
per cio' che concerne il servizio pagobancomat (poiche' non e' automatico, generalmente) si consiglia di verificare cosa il contratto preveda e se si tratti quindi di un'opzione facoltativa o di un servizio gia' operativo -che in tal caso dovra' richiedere per raccomandata A/R, dettando un termine di 15 gg per la conferma, con riserva in difetto di adire le vie legali.
Per cio' che concerne il versamento, si puo' solo supporre che la filiale sia chiusa e passata come sportello Mps -quindi che non sia piu' sportello 121- in quanto non si comprenderebbe per quale motivo (essendo stata lasciata operativa la filiale) venga richiesto al negozio di effettuare operazioni di sportello.
Poiche' rimane il dubbio sull'effettivo motivo, si consiglia d'inviare una raccomandata A/R di contestazione alla Filiale ed alla Direzione Generale di Banca 121, Strada provinciale Lecce-Surbo, 70100 Lecce.
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