Giovedì 4 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Lettera del consumatore

17 febbraio 2003
Domanda 17 febbraio 2003
Spett. ADUC, vi giro un'email indirizzata a Nestle' Italia tramite un loro form che NON FUNZIONA: Spett. Nestle', Con mio sommo dispiacere ho letto su un forum chiamato Vincereonline raggiungibile al seguente indirizzo www. vincereonline. it che i vincitori del vostro concorso "Du is megl che uan" hanno utilizzato diversi indirizzi email tutti riconducibili alla medesima persona. Nello specifico potrete notare un post nel forum del sito sopra citato http://www.vincereonline.it/forum/topic.asp?TOPIC_ID=12713&whichpage=1 dove alcune persone dicono tranquillamente di aver vinto sia il primo che il secondo che diversi premi minori e di non ricordare neppure quale email fake hanno utilizzato per partecipare. Non sono da meno altri utenti del suddetto forum che hanno utilizzato lo stesso stratagemma per vincere piu' premi. Per leggere il post bastera' che vi iscriviate al forum ed andiate all'indirizzo del post che vi ho comunicato poco sopra. Credo che la vostra sia un'azienda molto seria e confido nel fatto che prendiate provvedimenti (magari devolvendo i premi multipli a qualche ente). Se per qualsiasi caso la pagina fosse rimossa dal server sappiate che io ne ho una copia sul mio HD e che potro' inviarvela in qualsiasi momento. Inoltre in caso di indifferenza da parte vostra provvedero' io stesso a denunciare il fatto a chi di competenza. Vi saluto e vi porgo i miei piu' distinti saluti.
Volevo sapere cosa ne pensavate in quanto ormai per ogni concorso si ripete la stessa storia di poche persone che monopolizzano completamente i giochi.
Grazie

Risposta ADUC
si consiglierebbe d'inviare la segnalazione a mezzo raccomandata A/R, in questo modo la stessa potra' essere adeguatamente valutata. Unica alternativa, l'esposto contro ignoti da presentare alla Procura della Repubblica, chiedendo alle autorita' di valutare se vi siano o meno gli estremi di un illecito.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →