Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
16 febbraio 2003
Una domanda urgente.
Sono titolare di una piccola agenzia di grafica pubblicitaria di Ancona. Sono stata contattata telefonicamente da una signorina (di un'agenzia di viaggi di Civitanova, la Tour Vacanze) che in modo molto professionale mi ha proposto l'acquisto di voucher di soggiorno prepagati da regalare ai miei clienti (al posto dei soliti regalini di promozione), voucher comprendenti un soggiorno di una settimana fino a 6 persone. Il giorno dopo (ieri) mi ha telefonato il venditore, dicendomi che era in zona e che poteva passare a spiegarmi meglio la proposta. Si e' presentato in Audi ultimo modello e Rolex al polso, mi ha proposto l'acquisto di minimo 10 voucher, pagando a lui tramite assegno 200 euro di acconto e assicurandomi che entro una settimana sarebbe ripassato portandomi il materiale informativo e per il saldo. Poiche' mi sembrava una proposta vantaggiosa (mi ha mostrato un catalogo turistico con molte proposte di soggiorno in Italia e all'estero), ho firmato un foglio dove mi impegno all'acquisto e alla distribuzione di questi voucher gratuitamente (cioe' non posso rivenderli).
I dubbi mi sono venuti in serata e ho fatto un po' di ricerche su Internet e anche sul vostro sito ho trovato consumatori finali che lamentavano di aver ricevuto in omaggio questo tipo di voucher che pero' presupponevano ulteriori spese di iscrizione per ricevere i cataloghi e per altri servizi, fino a considerare del tutto normali le tariffe applicate dalle agenzie di viaggio.
Quello che vi chiedo e' questo: posso recedere dal contratto da me firmato (che eventualmente posso mandarvi via e-mail) richiedendo indietro la caparra versata? quale iter devo seguire? eventualmente posso cercare di bloccare l'incasso dell'assegno?
Grazie dell'aiuto e complimenti per i servizi che offrite.
Cordialmente
P.S. Il mio ragazzo ha assistito alla presentazione dei prodotti ed era presente alla firma del contratto.
Sono titolare di una piccola agenzia di grafica pubblicitaria di Ancona. Sono stata contattata telefonicamente da una signorina (di un'agenzia di viaggi di Civitanova, la Tour Vacanze) che in modo molto professionale mi ha proposto l'acquisto di voucher di soggiorno prepagati da regalare ai miei clienti (al posto dei soliti regalini di promozione), voucher comprendenti un soggiorno di una settimana fino a 6 persone. Il giorno dopo (ieri) mi ha telefonato il venditore, dicendomi che era in zona e che poteva passare a spiegarmi meglio la proposta. Si e' presentato in Audi ultimo modello e Rolex al polso, mi ha proposto l'acquisto di minimo 10 voucher, pagando a lui tramite assegno 200 euro di acconto e assicurandomi che entro una settimana sarebbe ripassato portandomi il materiale informativo e per il saldo. Poiche' mi sembrava una proposta vantaggiosa (mi ha mostrato un catalogo turistico con molte proposte di soggiorno in Italia e all'estero), ho firmato un foglio dove mi impegno all'acquisto e alla distribuzione di questi voucher gratuitamente (cioe' non posso rivenderli).
I dubbi mi sono venuti in serata e ho fatto un po' di ricerche su Internet e anche sul vostro sito ho trovato consumatori finali che lamentavano di aver ricevuto in omaggio questo tipo di voucher che pero' presupponevano ulteriori spese di iscrizione per ricevere i cataloghi e per altri servizi, fino a considerare del tutto normali le tariffe applicate dalle agenzie di viaggio.
Quello che vi chiedo e' questo: posso recedere dal contratto da me firmato (che eventualmente posso mandarvi via e-mail) richiedendo indietro la caparra versata? quale iter devo seguire? eventualmente posso cercare di bloccare l'incasso dell'assegno?
Grazie dell'aiuto e complimenti per i servizi che offrite.
Cordialmente
P.S. Il mio ragazzo ha assistito alla presentazione dei prodotti ed era presente alla firma del contratto.
Risposta ADUC
non puo' recedere, se non corrispondendo una penale (puo' rivolgersi al giudice di pace, eventualmente, affinche' questa venga determinata).
Ad ogni modo, se specifica chiaramente i termini della questione ai clienti, tenuto conto che si tratta di un regalo di cui possono o meno usufruire, essendo avvisati potranno comunque decidere se farne o meno uso.
Ad ogni modo, se specifica chiaramente i termini della questione ai clienti, tenuto conto che si tratta di un regalo di cui possono o meno usufruire, essendo avvisati potranno comunque decidere se farne o meno uso.
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