Giovedì 4 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Lettera del consumatore

16 febbraio 2003
Domanda 16 febbraio 2003
Spett. le aduc, ho un problema da sottoporvi.
Mio fratello e' proprietario di una casa che e' stata affittata regolarmente da circa 12 anni.
Il contatore del gas e' ancora intestato a lui ma le bollette vengono puntualmente pagate dall'inquilino.
Il contatore e' ancora posto all'interno dell'abitazione per cui ogni mese arrivano delle bollette fatte su conteggi approssimativi (date dalla media degli utilizzi e altri criteri, suppongo) e una volta all'anno, dietro lettura "effettiva" del contatore da parte di un letturista, viene inviato il conguaglio.
A dicembre del 2002, pero', e' arrivata la bolletta, con scadenza 19/12/2002, fatta sul "presunto" consumo reale e con importo da pagare pari a euro 1523, 00 (l'importo che di solito viene pagato ogni mese non supera i 100, 00 euro). Su questa fattura risultava una lettura del contatore completamente errata, dove venivano addebitati 2000 metri cubi in piu'di consumo rispetto alla realta'. Nel frattempo l'inquilino ha cercato di contestare la fattura ma la societa' di fornitura locale del gas il 02/01/2003 e' stata assorbita da enelgas per cui non riusciva piu' ad avere spiegazioni se non tramite un servizio clienti. Non essendo italiano, e quindi non in grado di spiegarsi perfettamente, ha atteso che tornassimo dalle vacanze. Il 09/01/2003 ho chiamato il servizio clienti per contestare la lettura e il 13/01/03 e' venuto un letturista a constatare che il consumo imputato era di molto superiore a quello reale. Dopodiche' ci hanno detto di attendere la riemissione di una nuova fattura, con l'importo corretto. E' passato un mese, pero', e ancora non abbiamo ricevuto nulla. Dopo ripetute chiamate di sollecito a enelgas, mi e' stato suggerito di pagare la bolletta, che tanto sarebbe poi stato fatto un rimborso! Questo sulla base del fatto che la contestazione e' avvenuta a fattura scaduta e che se non paghiamo ci arrivera' una lettera di sollecito!
Cosa posso fare? Siamo proprio obbligati a versare un importo cosi' eccessivo dovuto ad un errore che la stessa societa' ha riconosciuto?
grazie

Risposta ADUC
intanto non ha ricevuto una liberatoria scritta di non pagare, dunque rischia omettendolo, di vedersi sospendere il servizio.
E' utile inoltre inviare una raccomandata A/R al gestore, in cui fa presente il pagamento avvenuto (di cui alleghera' copia), comunicando la lettura effettiva e dunque la divergenza tra il consumo effettivo (risultante dal contatore) e quello addebitatole, chiedendo il rimborso della differenza oppure l'accredito nella bolletta successiva.
Tenga presente che, essendo la bolletta ricevuta relativa ad un consumo presunto, potrebbe essere il gestore stesso a ricalcolare, nella prossima lettura, il consumo, accreditandole quanto pagato in eccesso.
Ad ogni modo, se non riuscisse a ricevere il rimborso o non ci fosse l'adeguamento da parte del gestore occorrera' che si rivolga al giudice di pace, tentando inizialmente una conciliazione.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →