Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
15 febbraio 2003
La scorsa estate abbiamo acquistato un pacchetto turistico dal tour operator ALBATROSS di Milano che comprendeva una crociera in barca a vela ai Caraibi con partenza dalla Martinica e destinazione alle isole Grenadine, il volo aereo e polizza assicurativa CEA. Dopo una settimana purtroppo la nostra vacanza e' finita poiche' mio marito si e' rotto un braccio salendo su un catamarano della nostra flottiglia; l'incidente e' successo a Union Island, un'isola sperduta abbastanza distante dalla Martinica e quindi si e' reso necessario il trasporto via aerea per raggiungere l'ospedale in Martinica, appunto. Ovviamente anch'io ho interrotto la mia vacanza, mio marito e' stato operato in Martinica, poiche' la frattura era particolarmente grave trattandosi di frattura scomposta e lussazione della spalla; abbiamo pagato il medico - pittore che e' arrivato da un'isola vicina, il volo aereo da Union Island alla Martinica, il taxi, poiche' nonostante il pilota avesse avvisato che c'era bisogno di un'ambulanza, l'ambulanza non si e' vista (abbiamo atteso piu' di un'ora, ma come si sa gli stranieri sono sempre da spennare!!!), l'intervento e la degenza ospedaliera, i medicinali, l'albergo per i giorni seguenti (poiche' mio marito e' stato dimesso 2 giorni dopo l'intervento e avendo la febbre post-operatoria a 39, 5° non era in grado di affrontare il volo di ritorno e quindi siamo tornati poi con il resto del gruppo), i taxi per il trasporto dall'ospedale all'albergo e dall'albergo all'aeroporto il giorno della partenza, fisioterapia in Italia e visite mediche specialistiche.
Una volta tornati in Italia abbiamo provveduto a inviare copia dei documenti e delle ricevute delle spese sostenute all'assicurazione, presso cui era stata aperta la pratica il giorno stesso dell'incidente, e dopo un mese abbiamo appreso che l'assicurazione copriva solo le spese per un massimale di L.5.000.000. Paradossalmente il contratto, che possiedo ancora, e' stipulato in lire e non in euro come tutti credevamo, avendo letto 5.000* (peccato che l'asterisco* sia poi spiegato in calce e in carattere piccolo con la dicitura "gli importi si intendono in migliaia di lire")!!! Non e' forse vero che dal 1° gennaio 2002 tutti i contratti vanno stipulati in euro o comunque devono riportare sempre l'equivalente in euro?? Il tour operator non avrebbe dovuto controllare che fossero stipulate in euro? L'unica risposta che ho ottenuto e' stata "abbiamo quei moduli e quindi finiamo di usarli finche' ne abbiamo! " A nostro parere potrebbe esserci addirittura malafede, dato che solo per quel massimale l'importo si intende in migliaia di lire, mentre altrove si parla dichiaratamente di importi in lire. Come e' possibile che si parli di rimborso di spese per interventi chirurgici, trasporto in ambulanza e rientro anticipato in Italia se poi il massimale e' cosi' basso e la destinazione cosi' lontana?
Potreste gentilmente dirci se c'e' possibilita' di rientrare delle spese sostenute in Martinica?
Grazie.
Una volta tornati in Italia abbiamo provveduto a inviare copia dei documenti e delle ricevute delle spese sostenute all'assicurazione, presso cui era stata aperta la pratica il giorno stesso dell'incidente, e dopo un mese abbiamo appreso che l'assicurazione copriva solo le spese per un massimale di L.5.000.000. Paradossalmente il contratto, che possiedo ancora, e' stipulato in lire e non in euro come tutti credevamo, avendo letto 5.000* (peccato che l'asterisco* sia poi spiegato in calce e in carattere piccolo con la dicitura "gli importi si intendono in migliaia di lire")!!! Non e' forse vero che dal 1° gennaio 2002 tutti i contratti vanno stipulati in euro o comunque devono riportare sempre l'equivalente in euro?? Il tour operator non avrebbe dovuto controllare che fossero stipulate in euro? L'unica risposta che ho ottenuto e' stata "abbiamo quei moduli e quindi finiamo di usarli finche' ne abbiamo! " A nostro parere potrebbe esserci addirittura malafede, dato che solo per quel massimale l'importo si intende in migliaia di lire, mentre altrove si parla dichiaratamente di importi in lire. Come e' possibile che si parli di rimborso di spese per interventi chirurgici, trasporto in ambulanza e rientro anticipato in Italia se poi il massimale e' cosi' basso e la destinazione cosi' lontana?
Potreste gentilmente dirci se c'e' possibilita' di rientrare delle spese sostenute in Martinica?
Grazie.
Risposta ADUC
cinque milioni non sono cosi' pochi da non poter parlare di copertura assicurativa in caso d'intervento chirurgico, pertanto, questo non e' contestabile. Il contratto in lire e' comunque valido in quanto il riferimento e' identificabile e ad un tasso di cambio definito e chiaro. L'unico punto riguarda l'asterisco, che potrebbe creare confusione dal punto di vista ottico, ad uno sguardo superficiale. Poiche' pero' non e' concepibile che i contratti vengano solo superficialmente visionati e non invece letti con attenzione, supponiamo che non ci siano i termini per contestare. E' pero' possibile tentare una conciliazione rivolgendosi in Camera di Commercio o davanti al giudice di pace.
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