Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
14 febbraio 2003
Buongiorno, volevo porre alla Vs gentilissima attenzione un mio quesito.
E' ormai da un anno che ho fatto installare da un artigiano edile un caminetto prefabbricato nella mia taverna ma fino ad ora ho avuto sempre problemi: prima faceva fumo ora praticamente non scalda nulla.
Dopo avermi risolto il problema del fumo in casa, il muratore ha motivato il mancato riscaldamento con il fatto che un apparecchio del genere e' sottodimensionato per un ambiente tale quindi ha detto che molti rimedi non esistono, pero' a suo tempo quest'ultimo mi aveva garantito verbalmente il lavoro.
A questo punto che diritti di rivalsa ho?
Il muratore mi ha proposto la restituzione del suo compenso pero' cosa me ne faccio poi di un oggetto che non funziona?
Io sono disposto anche alle vie legali pero' non ho in mano una fattura del lavoro.
Ricordo anche che il camino prefabbricato l'ho acquistato io su consiglio del muratore.
Grazie per un Vs consulto.
E' ormai da un anno che ho fatto installare da un artigiano edile un caminetto prefabbricato nella mia taverna ma fino ad ora ho avuto sempre problemi: prima faceva fumo ora praticamente non scalda nulla.
Dopo avermi risolto il problema del fumo in casa, il muratore ha motivato il mancato riscaldamento con il fatto che un apparecchio del genere e' sottodimensionato per un ambiente tale quindi ha detto che molti rimedi non esistono, pero' a suo tempo quest'ultimo mi aveva garantito verbalmente il lavoro.
A questo punto che diritti di rivalsa ho?
Il muratore mi ha proposto la restituzione del suo compenso pero' cosa me ne faccio poi di un oggetto che non funziona?
Io sono disposto anche alle vie legali pero' non ho in mano una fattura del lavoro.
Ricordo anche che il camino prefabbricato l'ho acquistato io su consiglio del muratore.
Grazie per un Vs consulto.
Risposta ADUC
in caso l'anno non fosse ancora decorso, ci possono ancora essere gli estremi per agire. Altrimenti, l'artigiano puo' contestarle il decorso dei termini. Occorrerebbe -se possibile- che inviasse una raccomandata A/R di messa in mora, contestando il vizio originario, intimando di provvedere alla definitiva risoluzione dello stesso ed avvisando che in difetto adira' le vie legali. Puo' comunque richiedere -eventualmente- solo il rimborso del danno, in quanto se il camino non ha vizi (se cosi' non fosse, doveva agire invece sul rivenditore), ed essendo questo di sua esclusiva proprieta' e non vendutole dal muratore, il massimo che puo' fare e' contestagli il lavoro male eseguito. E' piu' difficile sostenere che l'acquisto sia stato indotto dal muratore, ad ogni modo in caso di contenzioso puo' provare anche in tal senso. Viste le difficolta' gia' presenti, comunque, in caso fosse passato piu' di un anno, non le consigliamo azioni: puo' al massimo tentare una conciliazione in Camera di Commercio.
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