Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

13 febbraio 2003
Domanda 13 febbraio 2003
Spett. le ADUC, vorrei avere una vostra opinione in merito al comportamento avuto dalla mia banca.
Sono (o meglio ero) titolare di una carta di credito CARTASI Aziendale e di una CARTASI personale, appoggiate su due diversi conti. Come indicatomi anche direttamente da CARTASI, ho sempre saputo che gli addebiti in c/c avvengono "con valuta 15 del mese", ma il mese scorso ho avuto una brutta sorpresa: la mattina del 15 la mia carta aziendale, la mia carta personale NONCHE' IL BANCOMAT erano bloccati. Recatomi in banca per chiedere spiegazioni ho saputo che tutte le carte erano state bloccate il 14 in quanto il pagamento dell'ultimo estratto conto (quello da farsi con "valuta 15 del mese" in corso) era risultato insoluto con conseguente blocco definitivo di tutte le carte e l'impossibilita' di emetterne di nuove per 2 anni.
Ho fatto notare che potevo versare la cifra necessaria a coprire le spese il giorno stesso e che comunque era stata bonificata a mio favore il giorno prima una somma abbastanza ingente, e che quindi problemi di liquidita' non ce n'erano.
La risposta e' stata che nonostante i pagamenti delle carte di credito vengano effettuati con valuta 15 del mese, essi vengono in realta' eseguiti con data contabile 13 o 14 e che di conseguenza i fondi devono obbligatoriamente essere presenti sul conto almeno 2 giorni prima. In merito al bonifico effettuato a mio favore, inoltre, la cosa non faceva testo in quanto non ancora pervenuto fisicamente alla banca stessa (sarebbe arrivato il 16).
Morale ora mi trovo con dei conti correnti in attivo, senza carte di credito ne' bancomat e nell'impossibilita' di richiederne altri per 2 anni.
La mia banca (che declina ogni responsabilita', "non e' colpa nostra, non potevamo fare diversamente, e' la legge che lo impone") si e' comportata correttamente? Posso ricorrere contro i blocchi delle carte e chiedere che ne vengano emesse immediatamente di nuove?

Risposta ADUC
la valuta e' una cosa, il pagamento effettivo un'altra. Lei dovrebbe verificare in quale giorno avviene il prelievo, non quale ne sia la valuta. Tuttavia, proprio perche' fa fede la data in cui materialmente i soldi risultano sul conto, in questo caso il problema non e' la valuta, ma il fatto concreto che il 15 (giorno di prelievo) i soldi non ci fossero -e non c'erano, poiche' il bonifico non era materialmente giunto.
E' vero comunque che la banca non ha responsabilita' in merito -il contratto deve conoscerlo lei, non si puo' avere a che fare con contratti bancari basandosi sul "sentito dire". Ma e' anche vero che la banca VUOLE (ne ha diritto, ma vuole) revocarle le carte. Infatti, la decisione di procedere e' sua, potrebbe farne a meno in quanto e' in grado di valutare se lei sia oppure no un cliente corretto e conseguentemente, pur non potendo in alcun modo imporre la riemissione delle Carte, puo' parlare col Direttore e chiedergli di provare a risolvere la questione con il Controllo della Sede Centrale, stante l'irrisorieta' del fatto.
In caso contrario, occorrera' (purche' si tratti di un pagamento modesto) che richieda la cancellazione del nominativo dalla segnalazione, intimando di provvedervi entro 15 gg (per raccomandata A/R) e rivolgendosi -in mancanza- al giudice di pace -e ovviamente cambiando banca per il futuro. Se invece l'omissione fosse sostanziosa, allora dovra' veramente rimanere iscritto -e presumibilmente senza carte- per un anno.
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