Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

8 febbraio 2003
Domanda 8 febbraio 2003
L'auto di mio padre era intestata alla sua azienda. Nel 1992 l'azienda ha chiuso e mio padre ha fatto il regolare passaggio di proprieta' intestandosela a se. Ad Aprile 2002 l'auto viene multata (crediamo un velox) ma il verbale viene spedito all'indirizzo dell'azienda (il verbale stesso presumiamo abbia riportato come intestatario del mezzo l'azienda). Ieri 5 Febbraio viene notificata, sempre alla vecchia azienda, una ulteriore ingiunzione di pagamento entro il 20 Febbraio di ben 278 Euro. Questa volta pero' per un caso fortuito mio padre riesce ad avere dal postino la raccomandata. Ora, considerato che e' stato fatto il passaggio di proprieta' nel 1992 (l'auto nel frattempo e' stata demolita ma conserviamo copia della documentazione fatta dall'ACI), che la multa e' stata fatta ad Aprile 2002 e che il verbale noi non l'abbiamo nemmeno visto, vi chiediamo cortesemente consiglio su cosa possiamo fare per difenderci da questo sopruso, ribadendo che siamo venuti in possesso di questa raccomandata solo grazie alla solerzia di un postino.
Grazie mille per la cortesissima collaborazione che ho gia' avuto modo di provare (ricorso ad un velox andato a buon fine).

Risposta ADUC
il problema non riguarda suo padre ma la vecchia azienda, in quanto e' questa a dover comunicare l'errore (e consentire poi l'identificazione di suo padre). Il problema e' che non avendo fatto nulla al momento della notifica del verbale, ha legittimato l'errore. Ad ogni modo, poiche' si tratta di una questione di notifica e non di merito, l'azienda (o il curatore) potrebbe opporsi in giudizio entro 30 gg, davanti al giudice di pace, chiedendo sospensione ed annullamento dell'atto in quanto concernente una sanzione riguardante un mezzo non piu' di proprieta' e solo erroneamente notificato.
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