Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
7 febbraio 2003
Mia madre ed il suo vicino stanno ristrutturando le proprie abitazioni (originariamente un casello ferroviario bifamiliare). In fase di scavo abbiamo visto che i cavi della linea dell'ENEL a monte dei contatori sono poggiati a solo 5 centimetri da terra senza alcun'altra protezione ne' segnalazione di pericolo. L'elettricista mi ha detto che la linea non e' conforme neanche alle piu' elementari norme di sicurezza. Detto' cio' Vorremmo diffidare l'ENEL a mettere a norma l'intera linea. Preavverto che prima di sapere dell'anomala situazione mia madre aveva fatto domanda di preventivo per lo spostamento del solo contatore installato peraltro a m. 2, 50 di altezza cosa anche questa al di fuori di ogni ragionevole possibilita' di rapido intervento in caso di necessita'. Premesso cio' vorrei sapere se la spesa dei lavori di messa a norma della linea a monte dei contatori spetta solamente all'Enel vista la difformita' degli stessi o l'Enel puo' farne pagare una parte a mia madre ed al vicino? Spero di essermi espressa chiaramente e rimango in attesa di una Vs. risposta che spero mi pervenga a stretto giro. Ringrazio e porgo distinti saluti.
Risposta ADUC
potrebbe essere richiesto un contributo anche agli interessati, per consentire l'allacciamento. Ad ogni modo, la richiesta d'intervento dovrebbe essere indirizzata a contestare la condizione di rischio potenziale arrecata, intimando che si provveda ad effettuare la sostituzione dei cavi pericolosi, dandogliene conferma entro 15 gg ed avvisando che in difetto si riserva di prendere i dovuti provvedimenti. La comunicazione deve essere inviata, per una richiesta di valutazione ed intervento, anche al Garante per l'Energia ed il Gas, Pza Cavour 5, 20121 Mi.
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