Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
10 maggio 2000
Cara Aduc,
innanzi tutto vi ringrazio per avermi inviato la tessera di adesione alla "nostra" associazione!!!
Ritorno a voi per esporvi quanto mi sta succedendo in seguito all'invio della mia lettera di contestazione nei confronti di Telecom, che vi ho inviato in copia il 31 marzo 2000.
Telecom mi ha risposto in data 2/5/2000, ed in copia a voi, nel seguente modo: il dettaglio delle telefonate per INTERO non mi verra’ fornito, nonostante l'altro componente della famiglia abbia firmato e dato il suo assenso, perche’ secondo Telecom "il servizio e’ vincolato alle disposizioni dell'Art.32 del Regolamento di Servizio D.P.R. n. 197 del 8/5/97 e dal D.L. 171/98 (art. 5 comma 3')!?!.
Telecom inoltre mi comunica che i controlli da loro effettuati sulle telefonate internazionali non hanno prodotto anomalie pertanto mi suggeriscono di adottare provvedimenti cautelativi durante le connesioni di Internet adducendo pertanto l'errore a chi, in casa mia, effettua questi collegamenti (secondo loro, le telefonate internazionali sono legate alle connessioni Internet. .. secondo i loro tabulati dopo il collegamento al provider di Milano c'e’ stato un collegamento all'estero. ..)?!?
M'informano pero’ che posso disattivare il servizio internazionale ad un costo di L. 3.500/mese + contributo attivazione di L. 22000.
Alla luce di quanto sopra gradirei un vostro gentile parere:
avendo dato un termine di scadenza di 15 gg. entro cui Telecom avrebbe dovuto risolvere una serie di problemi da me sollevati ed avendo ricevuto risposta attraverso una semplice lettera datata 2/5/2000 posso considerare Telecom inadempiente in quanto I TERMINI NON SONO STATI RISPETTATI; avendo fatto richiesta per il dettaglio delle telefonate per intero, controfirmata dall'altro componente la famiglia, e ricevendo risposta negativa posso considerare Telecom inadempiente in quanto l'art. 12 della DIRETTIVA CEE 95/46 permette di avere cio’?
Come mi devo comportare ora?
Grazie infinite e complimenti ancora per il vostro prezioso lavoro.
innanzi tutto vi ringrazio per avermi inviato la tessera di adesione alla "nostra" associazione!!!
Ritorno a voi per esporvi quanto mi sta succedendo in seguito all'invio della mia lettera di contestazione nei confronti di Telecom, che vi ho inviato in copia il 31 marzo 2000.
Telecom mi ha risposto in data 2/5/2000, ed in copia a voi, nel seguente modo: il dettaglio delle telefonate per INTERO non mi verra’ fornito, nonostante l'altro componente della famiglia abbia firmato e dato il suo assenso, perche’ secondo Telecom "il servizio e’ vincolato alle disposizioni dell'Art.32 del Regolamento di Servizio D.P.R. n. 197 del 8/5/97 e dal D.L. 171/98 (art. 5 comma 3')!?!.
Telecom inoltre mi comunica che i controlli da loro effettuati sulle telefonate internazionali non hanno prodotto anomalie pertanto mi suggeriscono di adottare provvedimenti cautelativi durante le connesioni di Internet adducendo pertanto l'errore a chi, in casa mia, effettua questi collegamenti (secondo loro, le telefonate internazionali sono legate alle connessioni Internet. .. secondo i loro tabulati dopo il collegamento al provider di Milano c'e’ stato un collegamento all'estero. ..)?!?
M'informano pero’ che posso disattivare il servizio internazionale ad un costo di L. 3.500/mese + contributo attivazione di L. 22000.
Alla luce di quanto sopra gradirei un vostro gentile parere:
avendo dato un termine di scadenza di 15 gg. entro cui Telecom avrebbe dovuto risolvere una serie di problemi da me sollevati ed avendo ricevuto risposta attraverso una semplice lettera datata 2/5/2000 posso considerare Telecom inadempiente in quanto I TERMINI NON SONO STATI RISPETTATI; avendo fatto richiesta per il dettaglio delle telefonate per intero, controfirmata dall'altro componente la famiglia, e ricevendo risposta negativa posso considerare Telecom inadempiente in quanto l'art. 12 della DIRETTIVA CEE 95/46 permette di avere cio’?
Come mi devo comportare ora?
Grazie infinite e complimenti ancora per il vostro prezioso lavoro.
Risposta ADUC
Li porti davanti al giudice di pace. Scriva anche le contestazioni delle chiamate che lei puo' dimostrare di non aver effettuato (tramite testimonianze di vario tipo, per es. potendo dimostrare di non essere stata nell'abitazione perche' a lavoro, in vacanza, etc..). Le consigliamo di leggere la scheda sulla contestazione delle bollette.
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