Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
6 febbraio 2003
Salve a tutti, sono un utente Tin con il quale ho un contratto adsl giornaliero in atto, e fin qui niente di grave; consultando l'area amministrativa on-line del mio abbonamento risulto moroso e a seguito di comunicazione telefoniche con n. tel 803380 l'inadempienza risulta relativa ad un altro abbonamento internet usufruito nell'anno 98-99 e con precisazione scadenza 13/08/1999.
Premetto che la forma di abbonamento e' quello prepagato (scatola gialla acquistata presso i negozi INSIP) e che mi fu regalato, in occasione del mio compleanno, da un amico che curo' anche l'aspetto attivazione. Comunque a titolo di informazione non e' stato firmato nessun tipo di contratto se non l'assenso per via on-line dei dati. Quindi ignaro delle clausole contrattuali ritenevo automaticamente decaduto l'abbonamento alla scadenza annuale. In seguito in data 19-09-99 ricevo un bollettino di pagamento per l'abbonamento internet relativo all'anno 99-00 ad una cifra decisamente superiore alle cifra pagata dal mio amico per il primo anno (£ 264.000 a fronte dei £ 308.000 richiesti). A fronte della richiesta invio in data 30/09/00 per raccomandata A/R la disdetta motivando la non conoscenza delle clausole (non avendo firmato e visto il contratto) e anche, inoltre, l'ingiustificato aumento che per altro non mi era stato mai comunicato in precedenza. Preciso che a seguito del bollettino di pagamento non ho piu' usufruito del collegamento a internet e che inoltre la TIN. IT ha trasformato il mio abbonamento per l'anno 2000-2001 nella forma gratuita!
Volevo sapere se posso fare qualcosa oppure se sono obbligato a pagare
Premetto che la forma di abbonamento e' quello prepagato (scatola gialla acquistata presso i negozi INSIP) e che mi fu regalato, in occasione del mio compleanno, da un amico che curo' anche l'aspetto attivazione. Comunque a titolo di informazione non e' stato firmato nessun tipo di contratto se non l'assenso per via on-line dei dati. Quindi ignaro delle clausole contrattuali ritenevo automaticamente decaduto l'abbonamento alla scadenza annuale. In seguito in data 19-09-99 ricevo un bollettino di pagamento per l'abbonamento internet relativo all'anno 99-00 ad una cifra decisamente superiore alle cifra pagata dal mio amico per il primo anno (£ 264.000 a fronte dei £ 308.000 richiesti). A fronte della richiesta invio in data 30/09/00 per raccomandata A/R la disdetta motivando la non conoscenza delle clausole (non avendo firmato e visto il contratto) e anche, inoltre, l'ingiustificato aumento che per altro non mi era stato mai comunicato in precedenza. Preciso che a seguito del bollettino di pagamento non ho piu' usufruito del collegamento a internet e che inoltre la TIN. IT ha trasformato il mio abbonamento per l'anno 2000-2001 nella forma gratuita!
Volevo sapere se posso fare qualcosa oppure se sono obbligato a pagare
Risposta ADUC
ignorare le clausole contrattuali non e' una giustificazione, ma una colpevole mancanza.
E' importante capirlo, in quanto il danno lo si subisce per se stessi. Ne' ha senso -come recesso- sostenere detta mancata conoscenza come motivo di recesso.
Pero', se non avesse piu' utilizzato il servizio in questione dopo la data di scadenza del primo anno e se non fosse stato sottoscritto il contratto (neanche dall'amico a suo nome, per intenderci) potrebbe contestare la richiesta inviando un'ulteriore raccomandata A/R in cui specificare che -trattandosi di contratto non materialmente sottoscritto e in assenza di utilizzo dopo il termine di scadenza- lo stesso e' stato regolarmente risolto e conseguentemente li diffida dal reiterare richieste indebite.
Poiche' pero' ci pare di capire che lei avesse continuato ad utilizzare il servizio, allora deve pagare.
E' importante capirlo, in quanto il danno lo si subisce per se stessi. Ne' ha senso -come recesso- sostenere detta mancata conoscenza come motivo di recesso.
Pero', se non avesse piu' utilizzato il servizio in questione dopo la data di scadenza del primo anno e se non fosse stato sottoscritto il contratto (neanche dall'amico a suo nome, per intenderci) potrebbe contestare la richiesta inviando un'ulteriore raccomandata A/R in cui specificare che -trattandosi di contratto non materialmente sottoscritto e in assenza di utilizzo dopo il termine di scadenza- lo stesso e' stato regolarmente risolto e conseguentemente li diffida dal reiterare richieste indebite.
Poiche' pero' ci pare di capire che lei avesse continuato ad utilizzare il servizio, allora deve pagare.
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