Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
5 febbraio 2003
Cara Aduc, ti ringrazio per il consiglio che mi hai dato qualche anno fa per un problema risolto rivolgendomi al Difensore Civico. Si trattava di un rimborso per una spesa sostenuta all'estero per un ricovero d'urgenza. Ci e' voluto un anno e mezzo ma ce l'ho fatta! Grazie.
Ora mi ritrovo a riscriverti per chiederti consiglio su come risolvere un problema che mi sta assillando nel mio vivere quotidiano.
Vivo in un condominio ed ho dei vicini che mi bombardano letteralmente di rumori molesti causati dal fatto che usano il bagno in maniera tale da provocarmi un vero disagio. Prima di tutto essendoci in questo condominio il water con il passo rapido, lo aprono per almeno 1 minuto e oltre per ogni bagno (abbiamo due bagni per appartamento) per non elencare poi il numero delle volte anche se per meno tempo, anche in una sola ora! Mi sembra insomma di vivere sotto le "Cascate del Niagara".
La sera poi, il loro divertimento preferito e' camminare come elefanti (non so che scarpe calzino) e produrre rumori sordi e non, che non mi danno modo di potermi rilassare dopo una faticosa giornata di lavoro, per finire in camera da letto dove c'e' la stanza del figlio e spesso (a volte anche fino alle 2 del mattino) sento rumori che mi fanno faticare a prendere sonno.
Ho cercato di sensibilizzare queste persone ma sembra proprio facciano finta di niente.
Io soffro spesso di attacchi emicranici e non so spiegare quanto sia difficile rilassarsi e farsi passare il dolore con una batteria simile.
Dal Fondo Pensioni, proprietario dell'immobile, e' stata da poco inviata ai condomini una lettera nella quale si esorta al corretto comportamento nel nome dell'educazione, ma nulla e' cambiato.
Sono stata anche presso i Carabinieri ma non sembra qualcosa di loro vera competenza.
Mi hanno fatto capire che la soluzione e' un miraggio.
La Polizia Municipale mi ha detto che non e' di loro competenza, di rivolgermi alla ASL.
La ASL mi dice che e' loro competenza solo nel caso il palazzo abbia una decina d'anni perche'da allora il passo rapido non e' a norma di legge e il palazzo ne ha circa una ventina.
Credimi, io di pazienza ne ho ma c'e' un limite per chiunque.
Che devo fare? Sono veramente disperata.
Vi ringrazio moltissimo per la vostra gentile risposta.
Ora mi ritrovo a riscriverti per chiederti consiglio su come risolvere un problema che mi sta assillando nel mio vivere quotidiano.
Vivo in un condominio ed ho dei vicini che mi bombardano letteralmente di rumori molesti causati dal fatto che usano il bagno in maniera tale da provocarmi un vero disagio. Prima di tutto essendoci in questo condominio il water con il passo rapido, lo aprono per almeno 1 minuto e oltre per ogni bagno (abbiamo due bagni per appartamento) per non elencare poi il numero delle volte anche se per meno tempo, anche in una sola ora! Mi sembra insomma di vivere sotto le "Cascate del Niagara".
La sera poi, il loro divertimento preferito e' camminare come elefanti (non so che scarpe calzino) e produrre rumori sordi e non, che non mi danno modo di potermi rilassare dopo una faticosa giornata di lavoro, per finire in camera da letto dove c'e' la stanza del figlio e spesso (a volte anche fino alle 2 del mattino) sento rumori che mi fanno faticare a prendere sonno.
Ho cercato di sensibilizzare queste persone ma sembra proprio facciano finta di niente.
Io soffro spesso di attacchi emicranici e non so spiegare quanto sia difficile rilassarsi e farsi passare il dolore con una batteria simile.
Dal Fondo Pensioni, proprietario dell'immobile, e' stata da poco inviata ai condomini una lettera nella quale si esorta al corretto comportamento nel nome dell'educazione, ma nulla e' cambiato.
Sono stata anche presso i Carabinieri ma non sembra qualcosa di loro vera competenza.
Mi hanno fatto capire che la soluzione e' un miraggio.
La Polizia Municipale mi ha detto che non e' di loro competenza, di rivolgermi alla ASL.
La ASL mi dice che e' loro competenza solo nel caso il palazzo abbia una decina d'anni perche'da allora il passo rapido non e' a norma di legge e il palazzo ne ha circa una ventina.
Credimi, io di pazienza ne ho ma c'e' un limite per chiunque.
Che devo fare? Sono veramente disperata.
Vi ringrazio moltissimo per la vostra gentile risposta.
Risposta ADUC
purtroppo, i tempi sono sempre lunghi.
Occorrerebbe documentasse -con testimonianze- i disagi subiti (e comunque puo' richiamare i vigili per richiedere un rilievo dei rumori) inviando conseguentemente una diffida a mezzo raccomandata A/R, specificando che in caso non cessino le azioni di disturbo adira' le vie legali e conseguentemente rivolgendosi al giudice di pace, citando la controparte e dimostrando il danno subito (documentando con piu' elementi possibili l'effettivo stato di disagio e di danno causatole). Ad ogni modo, se prima di intentare il contenzioso provasse -sempre dal giudice- una conciliazione, sarebbe meglio per tutti -in quanto, non si sa mai come possano essere valutati i fatti.
Occorrerebbe documentasse -con testimonianze- i disagi subiti (e comunque puo' richiamare i vigili per richiedere un rilievo dei rumori) inviando conseguentemente una diffida a mezzo raccomandata A/R, specificando che in caso non cessino le azioni di disturbo adira' le vie legali e conseguentemente rivolgendosi al giudice di pace, citando la controparte e dimostrando il danno subito (documentando con piu' elementi possibili l'effettivo stato di disagio e di danno causatole). Ad ogni modo, se prima di intentare il contenzioso provasse -sempre dal giudice- una conciliazione, sarebbe meglio per tutti -in quanto, non si sa mai come possano essere valutati i fatti.
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