Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
5 febbraio 2003
Egr. signore, Vengo a scriverle per sottoporle il caso di una mia amica.
Entrata in una struttura ospedaliera per un'operazione di ricostruzione legamento crociato le veniva fatta firmare in bianco l'autorizzazione al consenso senza spiegarle nessuna modalita' per l'intervento.
In seguito venivano aggiunte al consenso le parole: Lindemann+Kennedy.
Morale dopo l'intervento la mia amica si e' trovata due lunghissimi tagli di oltre trenta centimetri uno interno e uno esterno che parte quasi dall'attaccatura della coscia e in piu' tali tagli erano graffettati in modo sommario da oltre 80 clips di metallo.
Il risultato e' stato terribile.
Due evidenti sfregi con cicatrici spesse un dito che deturpano in modo evidente e pesante la gamba di una giovane ragazza.
Si puo' agire secondo Lei chiedendo il risarcimento danni almeno per l'imperizia e l'approssimazione con cui e' stata fatta la sutura?
Senza contare che la persona non era stata informata sulla "tecnica" usata, quella di due lunghissimi sfregi al posto di una comunissima aritroscopia?
Grazie.
Entrata in una struttura ospedaliera per un'operazione di ricostruzione legamento crociato le veniva fatta firmare in bianco l'autorizzazione al consenso senza spiegarle nessuna modalita' per l'intervento.
In seguito venivano aggiunte al consenso le parole: Lindemann+Kennedy.
Morale dopo l'intervento la mia amica si e' trovata due lunghissimi tagli di oltre trenta centimetri uno interno e uno esterno che parte quasi dall'attaccatura della coscia e in piu' tali tagli erano graffettati in modo sommario da oltre 80 clips di metallo.
Il risultato e' stato terribile.
Due evidenti sfregi con cicatrici spesse un dito che deturpano in modo evidente e pesante la gamba di una giovane ragazza.
Si puo' agire secondo Lei chiedendo il risarcimento danni almeno per l'imperizia e l'approssimazione con cui e' stata fatta la sutura?
Senza contare che la persona non era stata informata sulla "tecnica" usata, quella di due lunghissimi sfregi al posto di una comunissima aritroscopia?
Grazie.
Risposta ADUC
puo' darsi che gli estremi ci siano tutti, ma e' un medico che deve valutarlo. Occorrerebbe una perizia sulla cui base sara' poi possibile procedere a delle contestazioni circostanziate.
Puo' essere utile anche rivolgersi al Difensore Civico Regionale, per poter interloquire suo tramite con la Asl -se fosse possibile evitare un contenzioso. A seconda di quello che potra' rilevare (tempestivamente) il medico legale, sarebbe anche possibile ipotizzare la presentazione di una denuncia in Procura.
Puo' essere utile anche rivolgersi al Difensore Civico Regionale, per poter interloquire suo tramite con la Asl -se fosse possibile evitare un contenzioso. A seconda di quello che potra' rilevare (tempestivamente) il medico legale, sarebbe anche possibile ipotizzare la presentazione di una denuncia in Procura.
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