Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

5 febbraio 2003
Domanda 5 febbraio 2003
Salve, Vorrei segnalarvi la seguente questione: lo scorso dicembre la mia famiglia e' stata contattata da Wind-Infostrada per una proposta di contratto. Premettendo che noi usufruivamo gia' della suddetta societa' per le telefonate urbane ed extraurbane e per i collegamenti ad internet, ci viene proposto di "staccarci" definitivamente da Telecom Italia ed abbonarci, ancora definitivamente, con Wind-Infostrada. Al che mi sono informato presso il 155 per sapere se la nostra zona fosse "coperta" per una tale servizio. La risposta del ragazzo del call center fu affermativa. Decidemmo cosi' di abbonarci a Wind-Infostrada col seguente contratto: 86 euro bimestrali fissi in cui sono comprese tutte le telefonate urbane ed extraurbane piu' 20 ore al mese di collegamento Internet. Tutto e' andato bene con le nuove tariffe, la Telecom Italia era finalmente abbandonata!
Il 3 Febbraio 2003 abbiamo invece ricevuto la bolletta bimestrale di Telecom, con le spese del vecchio abbonamento (circa 40 euro). Al che abbiamo telefonato al 155 (il numero verde di Wind-Infostrada) per chiarimenti e abbiamo avuto la sgradita sorpresa che l'operatore, lo scorso dicembre, si era sbagliato e che la nostra zona non era ancora "coperta" per un servizio del genere!!!
Quello che penso io (in maniera maligna, s'intende) e': la Wind-Infostrada dichiara che la zona e' coperta dal servizio (a proposito, l'offerta si chiama "Canone Zero"), fa abbonare l'utente; quando quest'ultimo scopre che la Telecom gli manda ancora la bolletta, cerca chiarimenti e gli viene detto che c'e' stato un errore. L'utente pero' si e' gia' abituato a fare tutte le telefonate che vuole e rinuncia a disdire il nuovo abbonamento, trovandosi cosi' il carico di due abbonamenti (quando in principio ha scelto di telefonare con un altra azienda allettato dall'idea di pagare solo le telefonate...).
Cosa ne pensate?
N.B La cosa strana e' che per aderire al nuovo abbonamento la Wind-Infostrada ci ha mandato il contratto da firmare e rispedire alla societa', nel quale viene specificato che la stessa si prendera' carico di disdire il vecchio abbonamento a Telecom Italia senza spesa alcuna per l'utente, anzi ADDIRITTURA rimborsando la spesa dell'ultima bolletta Telecom. Ma sul contratto il mio numero di telefono e', naturalmente, chiaramente citato, quindi la Wind-Infostrada ha avuto la possibilita' di controllare se effettivamente, per il mio numero, era possibile effettuare il cambio di abbonamento. Per me c'e' qualcosa che puzza.
Posso naturalmente fornire tutte le informazioni e le documentazioni del caso, anche via FAX.
Vi ringrazio per la pazienza della lettura. Spero di ricevere al piu' presto una Vostra risposta.
Distinti Saluti

Risposta ADUC
la questione e' semplice: al momento non e' ancora possibile staccarsi da Telecom quasi da nessuna parte, non essendo gli altri gestori concretamente in grado di fornire il servizio senza le linee di Telecom.
Ora e' possibile contestare a Infostrada, se ci fosse nel contratto una qualche clausola dello stesso che espressamente la liberi dal canone Telecom, la inadempienza contrattuale, e chiedere il rimborso di quanto pagato indebitamente come canone a Telecom.
Ma quasi certamente tale indicazione nel contratto non c'e', e dunque non e' possibile contestare una inadempienza contrattuale specifica, ma solo fare, eventualmente, una segnalazione all'Antitrust -ufficio pubblicita' ingannevole- via Liguria, 26, 00187 Roma, nonche' intimare di rendere operativa la selezione diretta esclusiva entro 15 gg, avvisando che in difetto riterra' risolto il contratto per inadempienza.
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