Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

5 febbraio 2003
Domanda 5 febbraio 2003
Mi rivolgo a Voi per sapere se potete aiutarmi a far luce o meglio a risolvere un problema relativo a tasse sui rifiuti urbani.
Lo scorso anno, alla morte di mio padre, ho ereditato una porzione di una proprieta' indivisa (il 1/5 di mio padre e' andato a mia madre, mia sorella e me il resto ai parenti di mio padre), che a suo tempo, mio padre aveva ereditato dalla mamma.
La proprieta' e' composta da un terreno periferico di Roma su cui negli anni 40 sono stati costruiti due edifici per totale di sei modesti appartamenti di cui uno, quello che per effetto di un accordo verbale lontano e' stato assegnato a mio padre, e' stato sempre abitato dalla mia famiglia.
Per dare un'idea circa il valore del bene, che presto sara' legalmente nostro, alla successione abbiamo pagato una tassa di circa 2.500E (per l'impossibilita' di vantare del diritto di prima casa in quanto di fatto il nucleo a cui mi riferisco, ovvero madre, mia sorella ed io, possiede un quinto di ognuno dei sei appartamenti), per un appartamento che vale circa 70.000E.
Il problema nasce dal fatto che, sebbene mio padre ha sempre pagato tutto quello che c'era da pagare in fatto di tasse, non so per quale motivo, si e' sempre rifiutato di pagare la tassa sui rifiuti urbani.
Ero gia' intenzionato ad affrontare il problema direttamente con il Comune per pagare quanto dovuto quando, verso la fine del 2002, ho sentito parlare del condono previsto dalla finanziaria; condono di cui, nella teoria avrebbero dovuto beneficiare tutti, ma che in pratica, per effetto di decentralizzazione e competenze territoriali, sembra diritto solo di pochi "fortunati".
Recentemente ho letto su un quotidiano che le associazioni dei consumatori, proprio a tal proposito, mi riferisco alla diversita' di trattamento dei cittadini, sarebbero intenzionate a fare ricorso al TAR.
Vorrei sapere se cio' risponde a verita', se e come mi potete aiutare ed al caso cosa devo fare per mettermi in contatto con Voi.
Purtroppo la sintesi non e' tra i miei pregi, e di questo mi scuso.
Con l'occasione ringrazio l'associazione del tempo dedicatomi e porgo distinti saluti

Risposta ADUC
la legge ha previsto la facolta' di un condono, ma non e' possibile imporne l'applicazione agli Enti.
Non sappiamo di questa opposizione: ad ogni modo ci pare che i tempi per un responso sarebbero troppo lunghi e potrebbero avere un effetto diretto solo in caso di un suo proprio ricorso. Il che vuol dire che dovrebbe a sua volta opporsi e questo potrebbe non essere conveniente.
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