Sabato 6 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

5 febbraio 2003
Domanda 5 febbraio 2003
Causa eredita', che probabilmente rifiutero', ho appreso che nell'eredita in questione e' inclusa un'auto di seconda mano acquistata dal decujus 4 mesi fa in un concessionario con modalita di pagamento a rate e rilascio di un assegno postale in garanzia firmato in bianco! Sono in possesso della carta di circolazione su cui figura gia' il de cujus e delle chiavi mentre non ho il certificato di proprieta'.
A detta del concessionario il notaio non ha ancora trascritto l'atto al PRA (nonostante debba essere fatto entro 60 gg dalla data dell'atto di vendita) Siccome con molta probabilita' rifiutero' l'eredita, non ho intenzione di pagare le rate mancanti (quasi tutte in quanto ne sono state pagate solo per 300 euro). Cosi il concessionario vuole rientrare in possesso del mezzo. Glielo posso dare senza problemi limitandomi alla consegna delle chiavi e del libretto di circolazione? Non e' che mi tocchera' pagare eventuali infrazioni al CdS commesse dal concessionario o dalle future persone che entreranno in possesso del mezzo?
Dovrei mica firmare qualche documento al concessionario o farmelo firmare da lui per mia tranquillita'?
Ovvio ricordarVi che qualsiasi atto di vendita firmato da me implica l'accettazione implicita dell'eredita.
Grazie

Risposta ADUC
occorrera' che provveda a ratificare la rinuncia all'eredita', rivolgendosi ad un notaio od al cancelliere del Tribunale di competenza. Se non ha fatto alcun atto formale da cui risulti una sua intenzione di comportarsi da erede, con la rinuncia all'eredita' potra' contestare ogni richiesta dovesse giungerle.
E' opportuno che lei non firmi nulla, altrimenti agirebbe da erede. Se poi il concessionario e' disposto a scrivere che a lei non chiedera' nulla in quanto sa che lei non e' erede, tanto meglio. Ma altre forme sarebbero contestabili.
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