Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
4 febbraio 2003
Salve, ieri probabilmente sono stato "vittima" di un autovelox dei vigili urbani presso Pusiano (LC) che si trova sulla provinciale che collega Como con Lecco.
In un secondo momento ho verificato se su questa strada fosse sto apposto un cartello di segnalazione di " controllo elettronico di velocita'" ma l'ho trovato 1 Km circa dopo la posizione dell'autovettura dei vigili.
Prima non c'era nulla!
Vi chiedo, in caso di notifica di infrazione potro' fare ricorso?
Se si, in quale modo/maniera?
Mi potete segnalare qualche legge a cui mi posso eventualmente appellare?
Grazie anticipatamente per la Vs/ attenzione.
In un secondo momento ho verificato se su questa strada fosse sto apposto un cartello di segnalazione di " controllo elettronico di velocita'" ma l'ho trovato 1 Km circa dopo la posizione dell'autovettura dei vigili.
Prima non c'era nulla!
Vi chiedo, in caso di notifica di infrazione potro' fare ricorso?
Se si, in quale modo/maniera?
Mi potete segnalare qualche legge a cui mi posso eventualmente appellare?
Grazie anticipatamente per la Vs/ attenzione.
Risposta ADUC
secondo alcune indicazioni ministeriali, non e' necessario che ci sia obbligatoriamente l'avviso, essendo sufficienti anche comunicazioni attraverso volantini e mezzi di stampa.
L'opposizione e' comunque ipotizzabile, sara' poi il giudice a decidere in merito.
Il ricorso deve essere presentato dalla persona che ha utilizzato il mezzo, sia esso proprietario od utilizzatore, esibendone l'atto dimostrativo; lo stesso ricorso e' pero' nullo se il ricorrente non si presentasse all'udienza. In caso di rigetto le spese sono comprese tra gli zero ed i 100 Euro circa, e decise dal giudice.
Ha 30 gg dalla notifica per ricorrere davanti al giudice di pace del luogo in cui la violazione e' stata rilevata, chiedendo sospensione e annullamento della stessa (pagando entro i 60 gg dalla notifica del verbale originario, in caso non la si ottenga).
Sul sito (in Modulistica), e' reperibile un modello di ricorso.
clicca qui Si ricordi che occorre domiciliarsi entro l'area operativa dell'Ufficio del giudice di pace dove ha presentato ricorso: se non si ha un domicilio in zona, occorrera' prenderlo presso la cancelleria dello stesso ed informarsi sull'eventuale accoglimento della sospensione, sulla data fissata per l'udienza, etc.
Se non fosse nei termini per presentare il ricorso al giudice, dovra' tentarlo al Prefetto (entro 60 gg). Probabilmente il Prefetto lo rigettera', e a quel punto potra' -entro 30 gg dalla notifica- fare un nuovo ricorso al giudice di pace.
L'opposizione e' comunque ipotizzabile, sara' poi il giudice a decidere in merito.
Il ricorso deve essere presentato dalla persona che ha utilizzato il mezzo, sia esso proprietario od utilizzatore, esibendone l'atto dimostrativo; lo stesso ricorso e' pero' nullo se il ricorrente non si presentasse all'udienza. In caso di rigetto le spese sono comprese tra gli zero ed i 100 Euro circa, e decise dal giudice.
Ha 30 gg dalla notifica per ricorrere davanti al giudice di pace del luogo in cui la violazione e' stata rilevata, chiedendo sospensione e annullamento della stessa (pagando entro i 60 gg dalla notifica del verbale originario, in caso non la si ottenga).
Sul sito (in Modulistica), e' reperibile un modello di ricorso.
clicca qui Si ricordi che occorre domiciliarsi entro l'area operativa dell'Ufficio del giudice di pace dove ha presentato ricorso: se non si ha un domicilio in zona, occorrera' prenderlo presso la cancelleria dello stesso ed informarsi sull'eventuale accoglimento della sospensione, sulla data fissata per l'udienza, etc.
Se non fosse nei termini per presentare il ricorso al giudice, dovra' tentarlo al Prefetto (entro 60 gg). Probabilmente il Prefetto lo rigettera', e a quel punto potra' -entro 30 gg dalla notifica- fare un nuovo ricorso al giudice di pace.
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