Mercoledì 3 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

2 febbraio 2003
Domanda 2 febbraio 2003
Salve, ieri mi sono recato nella filiale della Banca Sella di Napoli, e con grande sorpresa, nel bussolotto di ingresso (quello del cerca metalli), ho dovuto mettere il dito indice su un lettore di impronte digitali, che, mi hanno poi spiegato, le ha trasferite e registrate su un supporto (magnetico o digitale?). Per quanto tempo? Non si sa. C'e' da dire che abbinato al sistema di rilevamento di impronte c'e' anche una telecamera che contemporaneamente riprende il viso della persona. Gli impiegati mi hanno spiegato che hanno questo sistema perche' non c'e' la guardia giurata all'ingresso.
Mi domando: ma non e' una schedatura bella e buona, questa?. E' legale tutto cio'? E chi mi garantisce, poi, che la Questura (e quindi il Ministero degli Interni) non crei in questo modo, magari pagando un tot ad impronta, un archivio con i dati di tanti liberi cittadini?
Grazie

Risposta ADUC
che i dati possano essere acquisiti dalla magistratura e' alquanto improbabile. Quello che comunque puo' fare, e' richiedere al Garante per la Privacy di valutare la regolarita' del caso specifico (l'indirizzo e' V. del Quirinale 21, 00187 Rm).
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