Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

1 febbraio 2003
Domanda 1 febbraio 2003
Cara ADUC, ho sottoscritto un "mutuo chirografario" il 3 gennaio 2000 presso la Banca di Credito Cooperativo di Marcon. L'importo era di L. 50.000.000. Avevo fatto richiesta di un mutuo a tasso fisso che e' stato stabilito al 6.5%.
In sintesi il mutuo si articola cosi':
-durata: 5 anni
-modalita' di rimborso: "il rimborso del finanziamento sara' effettuato mediante numero 10 rate costanti e posticipate, con cadenza semestrale a partire dal 03/07/2000 e per la durata sopra indicata, dell'importo di attualmente Lit. 5.936.554 ciascuna, comprensivo di capitale e di interessi secondo il piano di ammortamento allegato.
-spese pagamento rata Lit. 2.000
-spese istruttoria Lit. 200.000
-spese per comunicazione annuale cui all'art. 8 della legge 154/92 Lit. 10.000 per il calcolo degli interessi si fa riferimento all'anno commerciale"
Nel prospetto che hanno allegato al contratto ci sono gli importi delle rate che riportano la quota capitale e la quota degli interessi per ogni rata (la loro somma e' costate per tutte e 10 le rate).
Ho autorizzato la banca a prelevare alla scadenza pattuita l'importo della rata dal mio conto corrente ed ora dopo un controllo mi sono accorto che hanno prelevato nel seguente modo:
-1 rata lit. 5.938.554 eur 3.067,00;
-2 rata lit. 6.111.824 eur 3.156,49;
-3 rata lit. 6.175.224 eur 3.189,24;
-4 rata lit. 6.160.998 eur 3.181,89;
-5 rata lit. 6.098.553 eur 3.149,64;
-6 rata lit. 6.098.553 eur 3.149,64.
Solo la prima rata coincide con quella che e' nel contratto e nel prospetto allegato, tutte le altre sono piu' grandi cosa che non mi spiego visto che il mutuo e' a tasso fisso.
Ho chiesto spiegazioni alla banca e sto ancora attendendo una risposta (da 3 settimane). Mi hanno detto che devono verificare poiche' il tasso potrebbe essere indicizzato, la qual cosa non me la spiego.
Potete darmi dei chiarimenti in merito?
Vi ringrazio anticipatamente e vi porgo i miei piu' cordiali saluti.

Risposta ADUC
probabilmente, gli interessi non sono davvero costanti come riteneva lei, ma vanno ad aumentare. Pero', e' anomalo che il piano di ammortamento non corrisponda (ne e' certo?).
Oppure, il tasso potrebbe essere davvero indicizzato, ma sul contratto deve esserci scritto: ne prenda pertanto visione (anche dell'atto di erogazione e di costituzione d'ipoteca, in caso vi fossero state variazioni).
Invii poi la sua richiesta di spiegazioni per raccomandata A/R, rilevando l'inadempienza, intimando che si provveda a risponderle in merito entro 30 gg (che comunque saranno poi 60) con l'avviso che in difetto adira' le vie legali. Valutera' poi i termini della risposta giuntale.
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