Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

31 gennaio 2003
Domanda 31 gennaio 2003
Spettabile Associazione Consumatori, vorrei segnalare e chiedere consigli circa un mio sfortunato acquisto di un telefono cellulare.
Nell'aprile 2002 ho acquistato un telefono cellulare Samsung modello N600 presso un rivenditore di Brescia. Dopo circa due mesi il telefono ha presentato problemi al microfono (nel senso che chi mi chiamava non sentiva la mia voce) ed e' stato mandato, tramite il rivenditore, al centro assistenza Samsung di Milano dove e' stato sostituito con un nuovo apparecchio. Il giorno in cui mi sono presentata a ritirarlo l'ho provato davanti alla commessa e ho constatato che aveva lo stesso difetto nonostante fosse nuovo. E' stato nuovamente mandato al centro assistenza e quindi sostituito per la seconda volta. E' passato un altro mese e mezzo e il telefono ha ripresentato lo stesso difetto; con la solita procedura e' stato sostituito per la terza volta. Da novembre a ieri, 28 gennaio 2003, il telefono "miracolosamente" ha funzionato, ma oggi mi ritrovo nella stessa situazione: il microfono non funziona!
La garanzia scadra' il 13 aprile 2003 (poiche' la Samsung dichiara che essa non viene rinnovata nel momento in cui il telefono e' sostituito) e probabilmente accadra' che il telefono verra' sostituito per la quarta volta o magari anche per la quinta fino alla scadenza della garanzia e poi...?!?!?!?!
Poiche' a questo punto e' evidente che il modello N600 non funziona, ritengo disonesto da parte della Samsung fingere di risolvere il problema sostituendolo fino a scadenza della garanzia.
Considerato che il telefono ha avuto un costo rilevante, che il disagio creato e' stato notevole, che il centro assistenza solo su mia pressante insistenza mi ha concesso un telefono sostitutivo dicendomi che la Samsung non fornisce normalmente questo servizio, e soprattutto che ho un telefono che non funziona... come posso muovermi per porre fine a questa "truffa"? So che apparentemente i soggetti coinvolti si sono comportatati correttamente, ma non posso credere che se una grande azienda mette sul mercato un prodotto difettoso il consumatore se lo deve tenere e si deve sentir dire che tutto e' stato fatto nel rispetto della legge.
Infine vorrei conoscere le precise responsabilita' del rivenditore, che si e' sempre dichiarato solo un esecutore della politica della Samsung e quindi incapace di azione.
Ringraziando anticipatamente, resto in attesa di una Vostra risposta.
Cordiali saluti.

Risposta ADUC
intanto, per il vizio di produzione, e' nei confronti del negoziante che occorre agire, perche' e' lui che e' responsabile dell'integrita' e del funzionamento del prodotto verso l'acquirente.
La garanzia di legge (quella che vale due anni), dopo una sostituzione riguardante un vizio di produzione (come potrebbe essere nel suo caso), riparte da capo. Mentre quella contrattuale fornita dall'azienda costruttrice (in genere un anno), puo' anche scadere dopo un anno dall'acquisto: essendo discrezionale, altrettanta discrezione c'e' per la sua durata, quindi conta cio' che le dice la Samsung.
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