Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

31 gennaio 2003
Domanda 31 gennaio 2003
Cara Aduc, leggo sempre i vostri consigli e li trovo veramente utili per i poveri cittadini come noi.
Vi scrivo per un consiglio su cosa fare.
Da qualche anno per motivi di studio (Universita') mi trovo a Bologna stando in affitto in un bilocale appena fuori delle mura.
Sono sempre stato in nero perche' il padrone di casa ha preferito tenere un po' piu' basso l'affitto piuttosto che regolarizzare il tutto e io, avendo delle possibilita' economiche limitate, non potevo permettermi di pagare di piu' di 800.000 lire (sono entrato nel 97).
La scorsa settimana per un bisticcio (volevano fare dei lavori in casa lasciando buchi per tutto il bagno senza neanche sapere quando li avrebbero finiti) con il padrone di casa mi ha detto di andarmene (quando io avevo preventivato di finire i miei studi quest'estate e poi di lasciare l'appartamento) entro la fine di febbraio o, se non me ne fossi andato, avrebbe chiamato i carabinieri.
Da parte mia ho in mano solo un foglio scritto (e firmato da entrambi) internos dove lui dichiarava di darmi in affitto l'appartamento per la cifra di 800.000 lire e con un preavviso, in caso di "scissione", di almeno due mesi (oltre che la caparra di 1 600 000).
Purtroppo ho sempre pagato in contanti (si e' ben visto dall'accettare assegni)... ma dall'anno seguente alla mia entrata ho istallato il telefono a mio nome e ho diviso l'appartamento con altri studenti potendo quindi comprovare che ci sono almeno dall'anno seguente in cui e' stato firmato quello "pseudo" contratto fino ad oggi.
Come mi posso tutelare?
Avevo pensato anche di rivolgermi agli organi di competenza per denunciare il fatto (di sicuro non ha registrato la mia presenza qui ne' ha mai pagato una lira di tasse su quei soldi percepiti) ma vorrei sapere cosa rischio io e se posso usarlo come deterrente nel qual caso lui fosse poco ragionevole.
Vi prego datemi una dritta (non voglio dover posporre la laurea di 6 mesi per dovermi trovare una sistemazione alternativa a prezzi da ladri!).
Grazie Mauro

Risposta ADUC
non vediamo cosa potrebbero fare i carabinieri, in quanto per allontanarla coattivamente da casa dovrebbero avere un mandato e visti i presupposti, e' difficile che ci sia modo di ottenerlo o comunque non in tempi tanto brevi. Vista comunque l'intenzione di lasciare, ci pare il caso di dire chiaramente al proprietario che ha intenzione di rimanere sino a quando stabilito e di andarsene tempestivamente in quel momento, chiarendo la situazione. Altrimenti, dovrebbe registrare il contratto -che in tal caso sarebbe vincolante per entrambi nei tempi prefissati- ma che (essendo anche lei contravventore) comporterebbe delle sanzioni per la mancata registrazione e per il regresso, che non sono tanto economiche.
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