Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
30 gennaio 2003
Salve, sono un operaio.
Nell' Azienda in cui lavoro e' stato organizzato un corso di primo soccorso.
Mi e' stato chiesto di parteciparvi.
Riflettendo a distanza di qualche giorno, vista la delicatezza della cosa, mi sono pero' sorti alcuni dubbi.
Nel caso dovessi intervenire per un grave infortunio ad un collega, che malauguratamente dovesse risolversi con il decesso nell'attesa dei soccorsi, come posso essere tutelato legalmente nel caso gli eredi volessero citarmi per un soccorso "insufficiente"?
Inoltre, senza voler mettere in dubbio le condizioni di salute dei colleghi che, con buone probabilita' saranno migliori delle mie, come posso precauzionarmi dal caso di trasmissione di una grave malattia avente come veicolo il sangue, dovuta ad esempio ad una banale respirazione bocca a bocca?
E' mio diritto pretendere l'acquisto di un pallone Ambu da parte dell'Azienda?
Nel caso l'Azienda si rifiutasse di acquistarlo, (non essendo eventualmente previsto nella dotazione della cassetta di primo soccorso), posso esimermi dall'incarico?
Dove termina la responsabilita' dell'Azienda e inizia la mia?
Sono tutelato legalmente nel caso di errori dovuti all'inesperienza, non trattandosi del mio lavoro?
Esistono dei precedenti casi di questo tipo?
Non vorrei dover pagare caro un gesto di altruismo...
Potrei dilungarmi con molte altre domande, ma sono certo che avete afferrato il nocciolo di questa mail.
A disposizione per ogni eventuale chiarimento, vi ringrazio e vi saluto.
Nell' Azienda in cui lavoro e' stato organizzato un corso di primo soccorso.
Mi e' stato chiesto di parteciparvi.
Riflettendo a distanza di qualche giorno, vista la delicatezza della cosa, mi sono pero' sorti alcuni dubbi.
Nel caso dovessi intervenire per un grave infortunio ad un collega, che malauguratamente dovesse risolversi con il decesso nell'attesa dei soccorsi, come posso essere tutelato legalmente nel caso gli eredi volessero citarmi per un soccorso "insufficiente"?
Inoltre, senza voler mettere in dubbio le condizioni di salute dei colleghi che, con buone probabilita' saranno migliori delle mie, come posso precauzionarmi dal caso di trasmissione di una grave malattia avente come veicolo il sangue, dovuta ad esempio ad una banale respirazione bocca a bocca?
E' mio diritto pretendere l'acquisto di un pallone Ambu da parte dell'Azienda?
Nel caso l'Azienda si rifiutasse di acquistarlo, (non essendo eventualmente previsto nella dotazione della cassetta di primo soccorso), posso esimermi dall'incarico?
Dove termina la responsabilita' dell'Azienda e inizia la mia?
Sono tutelato legalmente nel caso di errori dovuti all'inesperienza, non trattandosi del mio lavoro?
Esistono dei precedenti casi di questo tipo?
Non vorrei dover pagare caro un gesto di altruismo...
Potrei dilungarmi con molte altre domande, ma sono certo che avete afferrato il nocciolo di questa mail.
A disposizione per ogni eventuale chiarimento, vi ringrazio e vi saluto.
Risposta ADUC
non ci occupiamo di questioni di lavoro ed occorre pertanto che si rivolga ad un sindacato. Ad ogni modo, lei non e' un dottore: pertanto, cio' che fara' non potra' essere valutato come se lei fosse del mestiere, ma sara' visto come un aiuto in piu'. Del resto, tenga presente che qualsiasi cittadino e' tenuto a soccorrere per come puo', come dovere civico; e che l'omissione di soccorso la si ha quando non si fa nulla, piu' che quando si compiono quei gesti limitati insegnati ai corsi di base. Seguendo questo corso, invece, puo' darsi che quantomeno appuri cosa veramente NON risulta in nessun modo dannoso -e sara' piu' tranquillo (per se' e per gli altri). Ad ogni modo, se non se la sente, non lo faccia: l'importante pero' e' che smitizzi il problema, in quanto cio' che verra' insegnato e richiesto sono sicuramente delle indicazioni di base, piu' utili che dannose.
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