Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
5 maggio 2000
Gentile aduc,
qualche giorno fa mio padre (deceduto alcune settimane fa) ha ricevuto dal Dipartimento Tributi-Servizio ICI del comune di Napoli (in cui risiedeva) un avviso di liquidazione perche' non risulta pagata una parte dell'imposta ICI dovuta per il 95. Ho controllato tra le ricevute di mio padre ed ho scoperto che non solo mio padre aveva pagato ma addirittura 150000 in piu'. Queste 150000 in realta' diventano 300000 se si pensa che l'imposta veniva pagata al 50% da mio padre e al 50% da mia madre, che quindi, ha versato la stessa somma versata da mio padre. Ho telefonato all'ufficio di riferimento chiedendo la procedura per la cancellazione della sanzione e per la richiesta di rimborso. Mi e' stato risposto che per la cancellazione non ci sono problemi ma il rimborso non posso piu' richiederlo perche' la tassa si riferisce al 1995 e tale richiesta doveva essere fatta entro tre anni. E' vero? Se e' cosi' perche' lo stato puo' dopo cinque anni chiedere conto di una tassa non versata ed il cittadino non puo' richiedere il rimborso per un errore commesso? E' questa la par condicio?
Grazie in anticipo per la risposta.
qualche giorno fa mio padre (deceduto alcune settimane fa) ha ricevuto dal Dipartimento Tributi-Servizio ICI del comune di Napoli (in cui risiedeva) un avviso di liquidazione perche' non risulta pagata una parte dell'imposta ICI dovuta per il 95. Ho controllato tra le ricevute di mio padre ed ho scoperto che non solo mio padre aveva pagato ma addirittura 150000 in piu'. Queste 150000 in realta' diventano 300000 se si pensa che l'imposta veniva pagata al 50% da mio padre e al 50% da mia madre, che quindi, ha versato la stessa somma versata da mio padre. Ho telefonato all'ufficio di riferimento chiedendo la procedura per la cancellazione della sanzione e per la richiesta di rimborso. Mi e' stato risposto che per la cancellazione non ci sono problemi ma il rimborso non posso piu' richiederlo perche' la tassa si riferisce al 1995 e tale richiesta doveva essere fatta entro tre anni. E' vero? Se e' cosi' perche' lo stato puo' dopo cinque anni chiedere conto di una tassa non versata ed il cittadino non puo' richiedere il rimborso per un errore commesso? E' questa la par condicio?
Grazie in anticipo per la risposta.
Risposta ADUC
La prescrizione deve essere opposta dall'interessato. Nel caso in cui presentasse ricorso contro la cartella alla commissione provinciale tributaria (sia per ottenere la sospensione e l'annullamento della stessa sia per richiedere il rimborso) potrebbe anche ottenere indietro i soldi, se l'ufficio non opponesse questa prescrizione. E' molto probabile pero' che le oppongano la prescrizione e conseguentemente non ci sarebbe molto da fare.
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