Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

27 gennaio 2003
Domanda 27 gennaio 2003
Spendo cifre di raccomandate per ottenere rimborsi da banche che ritardano pagamenti di rimborso di quote di fondi o che fanno pagare per servizi non forniti. E' gia' tanto avere indietro la ricevuta della raccomandata perche' da Milano non tornano neanche quelle. Non esiste piu' la minima considerazione nei confronti dei clienti che gia' sono oberati di spese e commissioni e per controllare tutto spenderebbero cio' che gli resta o dall'avvocato o dal commercialista. Vi chiedo la Vs. opinione sulla messa in mora nei confronti di questi istituti che in questa occasione sono chiaramente dalla parte del torto. Saluti

Risposta ADUC
se lei la esegue correttamente, la messa in mora (indicando cioe' un termine entro cui rispondere e l'avviso che in caso contrario fara' causa) potra' tranquillamente -e fruttuosamente- agire in giudizio.
Per quanto attiene i termini, ad ogni modo, si ricorda che le disposizioni contrattuali e normative prevedono comunque un termine di 60 gg per la risposta da parte delle Banche -di conseguenza, va bene indicare il termine inferiore, ma ad essere preso in considerazione sara' poi quest'ultimo, se il fine e' quello di ottenere informazioni e non si tratta gia' di un'azione per il rimborso di un eventuale danno.
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