Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
26 gennaio 2003
Mi permetto di fare un prologo per farvi intuire il personaggio con cui ho a che fare. Due anni fa ho avuto una esperienza deleteria con la mia padrona di casa che mi ha fatto pagare una cifra considerevole 2000 Euro per quattro (numero preciso) mattonelle rotte nel bagno. Tale cifra era a dire della padrona di casa la cifra necessaria per rimettere a posto il bagno visto che le mattonelle in questione erano fuori produzione. Anche se bruciato da questa esperienza per motivi economici ho affittato dalla stessa signora un appartamento (leggermente piu' grande del precedente) che oggi mi accingo a lasciare ma non vorrei spendere un patrimonio. Le mie domande sono: 1) la tinteggiatura della casa l'ho fatta io usando colori diversi dal bianco, la richiesta della padrona e' che deve ritinteggiare a mie spese perche' colori scuri che richiedono piu' mani di vernice e' lecito?
2) Inoltre su un muro perimetrale che esterno c'e' una crepa non creata da me nel senso che non ho fatto buchi etc, la signora vuole che la ripaghi e' giusto o rientra nella manutenzione straordinaria?
3) ho fatto un buco nelle solite piastrelle con trapano quanto e' giusto che paghi (non sono recidivo era mia moglie inconsapevole); 4) La padrona si dichiara ligia alla legge (quando fa comodo a lei) ma mi sembra che l'impianto elettrico non sia a norma (manca luce nelle scale e lampade di emergenza nell'ascensore e sui pianerottoli) a chi lo posso denunciare.
Inoltre ho un sospetto che la canna fumaria sia in amianto tanto che solo oggi la signora (proprietaria del palazzo intero) mi ha fatto espresso divieto di usare la canna fumaria per ignoti disposizioni comunali (abito a Milano) e di chiudere il collegamento alla stessa. E' giusto che lo paghi io e inoltre e' sufficiente questo rimedio per mettere in sicurezza l'amianto?
Da chi posso farmi assistere nel lasciare l'appartamento senza perdere il deposito cauzionale che questa volta e' di 5000 euro, non lo vorrei perdere tutto come la volta precedente.
Grazie e scusate per la mole di domande
2) Inoltre su un muro perimetrale che esterno c'e' una crepa non creata da me nel senso che non ho fatto buchi etc, la signora vuole che la ripaghi e' giusto o rientra nella manutenzione straordinaria?
3) ho fatto un buco nelle solite piastrelle con trapano quanto e' giusto che paghi (non sono recidivo era mia moglie inconsapevole); 4) La padrona si dichiara ligia alla legge (quando fa comodo a lei) ma mi sembra che l'impianto elettrico non sia a norma (manca luce nelle scale e lampade di emergenza nell'ascensore e sui pianerottoli) a chi lo posso denunciare.
Inoltre ho un sospetto che la canna fumaria sia in amianto tanto che solo oggi la signora (proprietaria del palazzo intero) mi ha fatto espresso divieto di usare la canna fumaria per ignoti disposizioni comunali (abito a Milano) e di chiudere il collegamento alla stessa. E' giusto che lo paghi io e inoltre e' sufficiente questo rimedio per mettere in sicurezza l'amianto?
Da chi posso farmi assistere nel lasciare l'appartamento senza perdere il deposito cauzionale che questa volta e' di 5000 euro, non lo vorrei perdere tutto come la volta precedente.
Grazie e scusate per la mole di domande
Risposta ADUC
offra alla padrona di casa il servizio gia' pronto, disponendo di dare lei l'incarico ad un proprio imbianchino. Per quanto attiene la crepa, non ci parrebbe che possa essere addebitata a lei. Per quanto attiene le piastrelle, potrebbe commissionare la cottura di un numero specifico di mattonelle (quelle rovinate) nel caso in cui neanche queste fossero piu' in produzione.
Per cio' che concerne l'impianto, potrebbe segnalarlo ai vigili (nucleo edilizio). Stesso dicasi per le altre verifiche. Il rischio, con l'amianto, e' nel caso si polverizzi: non e' facile ipotizzare quale movimento sia oggettivamente rischioso.
Potrebbe lasciare l'appartamento alla presenza di testimoni: altrimenti, si rivolga al Sunia (clicca qui)
Per cio' che concerne l'impianto, potrebbe segnalarlo ai vigili (nucleo edilizio). Stesso dicasi per le altre verifiche. Il rischio, con l'amianto, e' nel caso si polverizzi: non e' facile ipotizzare quale movimento sia oggettivamente rischioso.
Potrebbe lasciare l'appartamento alla presenza di testimoni: altrimenti, si rivolga al Sunia (clicca qui)
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