Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

25 gennaio 2003
Domanda 25 gennaio 2003
Salve. Il 28 ottobre scorso ho contestato, mediante fax e raccomandata, alla Telecom Italia una bolletta contenente l'addebito di euro 25 per telefonate verso numerazioni 899 effettuate in orario di ufficio ed a casa quindi deserta in quanto vivo solo.
Della bolletta ho bloccato il pagamento presso la mia banca.
Pochi giorni dopo ho riscontrato delle anomalie ed ho chiesto una verifica tecnica sospettando immissioni estranee sulla linea.
Per entrambe le cose mi e' stata promessa una risposta entro dieci giorni (La carta dei servizi parla comunque di 30 giorni).
Ma trascorsi tre mesi nessuno si e' curato di richiamarmi, sono io a chiamare ripetutamente il 187 al quale non sanno dire nulla e non mi hanno comunicato nessun altro recapito cui riferirsi, se non un numero della filiale di Roma al quale NON RISPONDE NESSUNO.
Il 3 gennaio ho provveduto, per il tramite del mio legale, a fare mettere in mora la Telecom Italia.
E nemmeno quello e' bastato ad ottenere una benche' minima risposta.
Devo proprio ricorrere al Giudice di Pace??

Risposta ADUC
prima richieda una valutazione ed un intervento al Garante per le Comunicazioni, Isola B 5, 80143 Na.
Decorsi inutilmente 30 gg, potra' rivolgersi al giudice di pace (inizialmente in conciliazione).
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