Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

25 gennaio 2003
Domanda 25 gennaio 2003
Mi e' stato fatto verbale di contravvenzione il 6/12/02 perche' circolavo a Mestre con targa dispari il giorno in cui erano ammesse solo le targhe pari. La disposizione in merito, riguardante il giovedi' e venerdi', era entrata in vigore il giovedi' della settimana precedente ma subito sospesa il giorno dopo (il quotidiano locale diceva per insufficiente informazione alla cittadinanza) e tuttavia i relativi cartelli stradali in citta' non erano stati rimossi; quindi la settimana successiva, poiche' il numero verde predisposto dal comune per informazioni in merito era sempre occupato (come attestato sempre dai quotidiani locali) e i tabelloni al casello autostradale di Mestre non davano informazioni a riguardo (cosa che invece accade regolarmente in tali occasioni), non ho considerato i suddetti cartelli e sono entrata comunque in citta' (sono residente a Padova), ricevendo appunto la contravvenzione. Ci sono gli estremi per un ricorso? se si', entro i 60 giorni, come scritto sul retro del verbale?
Grazie

Risposta ADUC
i cartelli c'erano ed indicavano il divieto: l'errore e' stato indotto -ci parrebbe- dalla stampa. Ma e' difficile potersi aspettare che questo costituisca un motivo valido per l'accoglimento del ricorso, vista appunto la presenza dei cartelli. Puo' comunque tentare una contestazione, tenendo presente il rischio di rigetto.
Il ricorso deve essere presentato dalla persona che ha utilizzato il mezzo, sia esso proprietario od utilizzatore, esibendone l'atto dimostrativo; lo stesso ricorso e' pero' nullo se il ricorrente non si presentasse all'udienza. In caso di rigetto le spese sono comprese tra gli zero ed i 100 Euro circa, e decise dal giudice.
Ha 30 gg dalla notifica per ricorrere davanti al giudice di pace del luogo in cui la violazione e' stata rilevata, chiedendo sospensione e annullamento della stessa (pagando entro i 60 gg dalla notifica del verbale originario, in caso non la si ottenga).
Sul sito (in Modulistica), e' reperibile un modello di ricorso.
clicca qui Si ricordi che occorre domiciliarsi entro l'area operativa dell'Ufficio del giudice di pace dove ha presentato ricorso: se non si ha un domicilio in zona, occorrera' prenderlo presso la cancelleria dello stesso ed informarsi sull'eventuale accoglimento della sospensione, sulla data fissata per l'udienza, etc.
Se non fosse nei termini per presentare il ricorso al giudice, dovra' tentarlo al Prefetto (entro 60 gg). Probabilmente il Prefetto lo rigettera', e a quel punto potra' -entro 30 gg dalla notifica- fare un nuovo ricorso al giudice di pace.
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